31 marzo 2012

False Dottrine: Testimonianza di un pastore sul "Riposo nello Spirito"

"Condivide e cosa ne pensa del "fenomeno" della Caduta, che si verifica in qualche chiesa Evangelica Pentecostale. Questo avviene principalmente durante la preghiera con imposizione delle mani da parte degli Anziani o dei Pastori. Dicono che la potenza di Dio e dello Spirito Santo si possa manifestare anche in questo modo. Cosa ne dice?"

Prima di rispondere a questa domanda voglio dare qualche cenno su questa caduta a terra che si verifica in mezzo ad alcune Chiese pentecostali. Le persone, mentre sono in fila davanti a questi predicatori che hanno le loro mani su di essi, perdono l’equilibrio e cadono a terra; in molti casi dietro di loro è appostato qualcuno pronto ad accompagnare la loro caduta a terra. Questa esperienza è definita come ‘cadere sotto il peso della gloria di Dio’ e ‘essere vinto dallo Spirito’; e viene detto che coloro che la sperimentano si ‘riposano nello Spirito’. Mentre sono a terra le persone, alcune giacciono tranquille, altre si rotolano ed altre cominciano a muovere rapidamente e ritmicamente il loro corpo. Alcuni hanno riferito che mentre si trovavano a terra si sentivano come anestetizzati e impossibilitati ad alzarsi. Nell’insieme i caduti a terra descrivono questa esperienza come piacevole. Come spiegano biblicamente questa caduta coloro che la proclamano? I passi biblici presi a sostegno di questa esperienza sono i seguenti:

• "Era un’apparizione dell’immagine della gloria dell’Eterno. A questa vista caddi sulla mia faccia..." (Ezec. 1:28):

• "Udii il suono delle sue parole; e, all’udire il suono delle sue parole, caddi profondamente assopito, con la faccia a terra" (Dan. 10:9):

• "E i discepoli udito ciò, caddero con la faccia a terra, e furono presi da gran timore" (Matt. 17:6);

• "E quando l’ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto..." (Apoc. 1:17):

• "E mentre era in cammino avvenne che, avvicinandosi a Damasco, di subito una luce dal cielo gli sfolgorò d’intorno. Ed essendo caduto a terra, udì una voce che gli diceva: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?" (Atti 9:3-4).

Che diremo dunque? Che questo cadere che si verifica in seno a queste Chiese procede da Dio? Affatto, perché non si tratta affatto dello stesso fenomeno. Vediamo di spiegare il perché. Ezechiele, Daniele, i discepoli di Gesù, Giovanni, e Saulo da Tarso caddero a terra dinnanzi ad una visione gloriosa datagli da Dio. In particolare facciamo notare che Ezechiele e Saulo caddero a terra prima di udire la voce del Signore, mentre Daniele e i discepoli di Gesù sul monte santo caddero a terra quando udirono una voce (nella visione di Daniele non viene detto chi era il personaggio che gli apparve e che gli parlò, mentre nella visione dei discepoli quella voce era di Dio Padre). Per ciò che concerne Giovanni è detto che cadde a terra quando, voltatosi, vide il Signore, e non quando udì la voce che gli parlava dal di dietro. Dinnanzi a visioni del genere dunque non c’è niente da meravigliarsi se ancora oggi chi le ha cade a terra; infatti è tale la potenza di Dio in queste circostanze che il corpo viene meno; le gambe non reggono, il respiro viene meno, come anche il vigore, il che rende impossibile rimanere in una posizione normale. Perciò io credo che per la potenza di Dio, dinnanzi a tali visioni, si può cadere o meglio si cade a terra.

Ma qui stiamo parlando di casi di caduta a terra dinnanzi a visioni, cioè dinnanzi a cose che vengono dal cielo, di cose che vengono dallo Spirito Santo, che quindi non sono prevedibili ma avvengono improvvisamente. Può succedere in campagna, in casa, mentre si è in preghiera o magari in piedi, ma si tratta sempre di fenomeni gloriosi che vengono da Dio.

Ma altra cosa è quando si parla del cadere a terra che si verifica in seno a queste Chiese. Qui le cose sono profondamente diverse perché coloro che cadono a terra lo fanno in seguito alla forte suggestione che viene esercitata su di loro dai predicatori presenti alla riunione e alle spinte che vengono esercitate sulle loro spalle o sulla loro fronte, spinte che sono abilmente camuffate infatti viene fatto credere che si tratta di imposizione delle mani.

Ma esaminiamola un po’ più da vicino l’atmosfera che c’è in queste riunioni.

L’uditorio è già avvertito che si cadrà a terra, quindi chi partecipa a queste riunioni si aspetta anche lui di cadere per ricevere la ‘Benedizione’ ossia per ‘riposare nello Spirito’. Basta considerare che in alcuni locali di culto viene detto durante il tempo che precede l’accadimento di questi fenomeni di prendere le sedie e di metterle lungo i lati del locale di culto per rendersi conto dell’atmosfera che regna in questi luoghi. Pare proprio che uno deve cadere per forza a terra; chi vuole rimanere in piedi deve cambiare posto!! Oramai a queste riunioni i più vanno per cadere a terra!!

Dopo l’avvertimento gli uditori si recano davanti dove ci sono una schiera di pastori o anziani o predicatori pronti a imporre le mani su di loro. Che succede a questo punto? Che costoro impongono le mani su questi credenti e cominciano a pregare. Il fatto è che molto spesso queste imposizioni delle mani non sono altro che spinte che vengono esercitate o sulla fronte o sulle spalle, per cui all’improvviso succede che si comincia a vedere questi credenti cadere a terra uno dopo l’altro!!! La caduta avviene all’indietro, e non con la faccia a terra come invece abbiamo visto avvenne nel caso di Daniele, Ezechiele e i discepoli di Gesù, ma è una caduta che viene controllata da delle persone appositamente scelte per questa mansione che si mettono dietro chi deve cadere!! Così si cerca di evitare che chi cade si faccia male.

Dinnanzi a tali comportamenti non si può non dire che ci si trova davanti a comportamenti sconvenienti che non trovano nessuna conferma nella Parola di Dio, anzi vi trovano la loro condanna. Tutto ciò è suggestione, solamente suggestione; e siccome che le persone - compresi molti credenti - sono facilmente suggestionabili, non ci si deve meravigliare del fatto che tanti di loro si ritrovano sdraiati per terra. Non si può quindi attribuire questo cadere al peso della gloria di Dio, ma bensì si deve attribuire alle arti seduttrici dell’errore di cui fanno sfoggio questi abili e spregiudicati predicatori. Può pure succedere che qualcuno cada a terra perché preso dall’emozione che sanno suscitare questi abili predicatori, ma rimane il fatto che non cade a terra per la potenza di Dio. Non c’è nessuna manifestazione della potenza di Dio dinnanzi alla quale cadono i presenti.

Ribadisco, per evitare malintesi, che sono persuaso che quando Dio si manifesta con potenza può accadere pure che credenti o non credenti cadano a terra. Talvolta pure colpiti da un giudizio di Dio contro di loro per qualche loro misfatto. Ma di qui al cadere a terra che si verifica in queste comunità c’è una differenza notevole; perché il primo avviene senza nessuna forma di suggestione mentre il secondo in virtù della suggestione di abili predicatori; il primo è vero, il secondo è falso.

Voglio riferire a tale proposito una testimonianza di una sorella che molti anni fa mi disse personalmente quello che le era successo durante una riunione di uno di questi predicatori sotto le cui mani cadono le persone per le quali egli prega. Lei aveva creduto da poco tempo, e siccome ancora fumava e voleva smettere, dopo avere sentito dire a questo predicatore che il Signore può liberare da ogni vizio (il paradosso è che questo predicatore – ma questa sorella non lo sapeva ancora – è lui stesso schiavo del fumo) volle andare avanti affinché pregasse per lei. Mentre si trovava in fila vedeva che quelli per cui pregava questo predicatore cadevano a terra. Quando venne il suo turno accadde questo; questo predicatore – che per altro è un uomo piuttosto alto - mentre pregava per lei le mise la sua mano sul capo e nel mentre la spingeva con le sue lunghe dita sulla fronte in modo da farla cadere (la spinta che lui esercitava non era verificabile da terzi perché fatta con molta astuzia); e la pressione era così forte che questa donna ad un certo punto si ritrovò sui suoi talloni sul punto di cadere ma alla fine non cadde. Eppure la fama di questo predicatore è che sia un predicatore potente!! Ma qui ancora la spinta non era visibile all’uditorio, ma ci sono predicatori che danno veri e propri spintoni - e anche schiaffi -, affinché colui per il quale pregano cada a terra. Ovviamente i suoi collaboratori si mettono dietro a chi deve cadere per non fargli fare male!! C’è anche poi chi soffia sulle persone, sempre per farle cadere a terra; e parecchi cadono!!! Come si fa a credere che tutto ciò che accade sia opera dello Spirito Santo? Bisogna essere veramente ciechi per crederlo.

Dunque, attenzione a questi predicatori che spingono e che soffiano per far cadere le persone; attenzione a questa moda che è finita con il diventare dogma in molte chiese per cui si è giunti alla conclusione che se nella Chiesa non c’è chi cade a terra non c’è la potenza di Dio in mezzo ad essa!

Le impressioni di un pastore che ha partecipato ad una riunione di Benny Hinn

Qui di seguito, ecco parte di una lettera di un pastore delle Assemblee di Dio degli USA, da lui scritta nel Luglio del 1995 a Thomas Trask Sovrintendente Generale della suddetta Denominazione Pentecostale, dopo avere frequentato una riunione di Benny Hinn che è un evangelista americano (facente parte lui stesso delle Assemblee di Dio americane) nelle cui riunioni cadono a terra le persone. La lettera si prefiggeva di ricevere delle risposte ad alcune domande sorte in lui dopo avere visto e sentito alcune particolari cose in quella riunione.

‘…. ORA io vengo al posto nel servizio che ho bisogno tu mi aiuti a capire. I 35-50 minuti conclusivi furono, secondo la mia umile opinione, la più grottesca ostentazione (display) che io abbia mai visto messa su nel Nome del Signore. Non ci sono parole per descrivere adeguatamente … il suono della musica, lo strepito di una folla frenetica, l’urlare amplificato del fratello Hinn, e i corpi che cadevano, flailing bodies sulla e attorno all’area della piattaforma. TOUCCHHH! (TOCCO, o TOCCA) gridava e gridava dentro il microfono mentre lanciava le sue braccia a gruppi e individui (while flinging his arms at groups and individuals). Qualche volta egli ordinò a membri del team ministry di fare stare in piedi una persona così egli poteva provare una seconda e persino una terza volta con il suo TOUCCHHH! Io fui incapace di accertarmi di quello che si supponeva stesse avvenendo o venisse compiuto nel prezioso Nome di Gesù.. Non ci fu nessun appello alla conversione, ad una ridedicazione, o persino alla guarigione. Mi parve (a me, almeno) che fosse un po’ di più che una frenesia di una ricerca di benedizione. Alcuni anni fa io vidi un video intitolato ‘Il Dio del New Age’ in cui c’era una sezione che mostrava un grosso gruppo di persone in una cosiddetta frenesia spirituale all’apparizione del loro guru in un ranch di Oregon. La scena alla Crociata di Hinn istantaneamente e vividamente mi riportò alla mente quella sequenza del video. Se io ti scrivo come uno superagitato (over-wrought), per favore perdonami. Mentre andai più vicino per vedere che cosa stava accadendo, diventai intensamente nauseato. Tremai, ma non per la potenza di Dio. Quello che scosse il mio corpo fu una combinazione di potenti emozioni che includevano sia il terrore che la furia verso l’appariscente manipolazione di persone che stava avendo luogo mentre degli uomini in cui avevo fiducia guardavano e occasionalmente partecipavano pure. Persino ora mentre sto scrivendo, mi vengono le lacrime che bruciano i miei occhi (stinging my eyes). E’ questa la nuova direzione della nostra grande e meravigliosa Comunione? Benny Hinn è il nuovo esemplare di cose desiderate nei nostri ministeri? ….

Scritto da Il Riformatore Domenica 09 Novembre 2008 16:17

http://www.lagerusalemme-in-visibile.net/False-dottrine/testimonianza-di-un-pastore-sul-qriposo-nello-spiritoq.html


30 marzo 2012

Televendite all’orizzonte su TeleOltre

In un messaggio video su Youtube che stamattina ho segnalato sulla mia bacheca su Facebook – ma che è stato prontamente rimosso da Youtube da chi lo aveva caricato – Remo Cristallo, presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche Pentecostali, ha affermato:

"… telespettatori, quale presidente e legale rappresentante dell’Epamedia, che ha dato vita a TeleOltre, sono qui per darvi una comunicazione.

Ormai da più di un anno stiamo trasmettendo i vari programmi, e stiamo rispettando quella che è la tematica di questi programmi: fede, cultura e società.

Ovviamente si è fatto un pò di pubblicità, ma io devo chiarirvi che abbiamo avuto tanti consensi positivi, e stiamo continuando ad averli per queste nostre trasmissioni, soprattutto sul lato della fede.

Però dobbiamo anche farvi conoscere che il nostro lavoro è fatto di volontariato cristiano, e il volontariato cristiano non ha mezzi economici sufficienti per poter fare ancora meglio quello che abbiamo deciso di fare.

Vengo a voi soltanto per un breve appello, anche se è stato fatto per tanti mesi, ma con poco riscontro; voglio dirvi che basta un semplice incoraggiamento, piccole offerte, fatte soprattutto da fedeli delle chiese evangeliche, fatte anche dai pastori, per poter portare avanti questa emittente che con l’aiuto di Dio andrà avanti sempre.

La problematica è che se non potremo farcela nel giro di poco tempo, saremo costretti a offrire gli spazi per quelle che sono le televendite, cose che non ho sempre, anzi non ho mai gradito, e non gradisco nemmeno per la pubblicità.

Facciamo la pubblicità proprio per cercare di trovare i mezzi di sostentamento per andare avanti.

Teleoltre andrà avanti, in ogni caso, con l’aiuto di Dio. Però se poi vedrete delle televendite, saprete e conoscerete che non è stato fatto il minimo dovere che io ritengo giusto quali Cristiani per l’avanzamento del "Regno di Dio." Dio vi benedica’.

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Che dire? TeleOltre sta andando “oltre quello che è scritto” nella Bibbia.

Quindi, TeleOltre andrà indietro altro che avanti.

Potrei dire molte e molte altre cose per confutare questo messaggio, ma mi limito a queste poche parole perchè ritengo che i savi di cuore abbiano compreso perchè alla luce della Parola di Dio esso è sbagliato.

Chi ha orecchi da udire oda.

Tratto da: [ http://giacintobutindaro ]



Carismatici Cattolici e Pentecostali

A differenza di quanto alcuni cattolici credono, e taluni pentecostali vogliono far credere, non c'è molto in comune tra il Cattolico Rinnovamento nello Spirito (RnS) e le varie Chiese Pentecostali di
origine protestante.

"Il risveglio pentecostale va distinto da quello carismatico in primis per la dottrina. Inoltre, i "Pentecostali" hanno spesso fondato vere e proprie Chiese, separatesi da quelle di appartenenza. I carismatici, invece, accentuano il ruolo dello Spirito Santo, ma restano pienamente inseriti nella Chiesa Cattolica."

http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_carismatico#Carismatici_e_Pentecostali

Essendo RnS pienamente inserito nella Chiesa Cattolica, di conseguenza non può essere assimilato ai pentecostali protestanti, che della Chiesa Cattolica rigettano praticamente tutto.
Chi fa patte di RnS è un Cattolico a pieno titolo, rispetta tutta la dottrina cattolica e di conseguenza un pentecostale protestante non lo può che vedere come un idolatra cattolico da convertire.


La Chiesa Cattolica esiste da ben prima della nascita di Costantino, solo i settari fanno finta di non saperlo

S.Ignazio d'Antiochia, martire nel 110 d.C. scrive ai cristiani di Smirne:

"Dove compare il vescovo, là sia la comunità, come là dove c’è Gesù Cristo ivi è la Chiesa cattolica. Senza il vescovo non è lecito né battezzare né fare l'agape; quello che egli approva è gradito a Dio, perché tutto ciò che si fa sia legittimo e sicuro."

http://www.monasterovirtuale.it/home/la-patristica/s.-ignazio-di-antiochia-lettera-ai-cristiani-di-smirne.html

E la Chiesa Cattolica di allora non credeva cose diverse rispetto alle attuali:

S. Giustino martire nel 160 d.C., prima apologia:

"al preposto dei fratelli vengono portati un pane e una coppa d'acqua e di vino temperato; egli li prende ed innalza lode e gloria al Padre dell'universo nel nome del Figlio e dello Spirito Santo, e fa un rendimento di grazie per essere stati fatti degni da Lui di questi doni.

Quando egli ha terminato le preghiere ed il rendimento di grazie, tutto il popolo presente acclama: "Amen". La parola "Amen" in lingua ebraica significa "sia".

Dopo che il preposto ha fatto il rendimento di grazie e tutto il popolo ha acclamato, quelli che noi chiamiamo diaconi distribuiscono a ciascuno dei presenti il pane, il vino e l'acqua consacrati e ne portano agli assenti.

........
nel giorno chiamato "del Sole" (la domenica) ci si raduna tutti insieme, abitanti delle città o delle campagne, e si leggono le memorie degli Apostoli o gli scritti dei Profeti, finché il tempo consente.
Poi, quando il lettore ha terminato, il preposto con un discorso ci ammonisce ed esorta ad imitare questi buoni esempi.

Poi tutti insieme ci alziamo in piedi ed innalziamo preghiere; e, come abbiamo detto, terminata la preghiera, vengono portati pane, vino ed acqua, ed il preposto, nello stesso modo, secondo le sue capacità, innalza preghiere e rendimenti di grazie, ed il popolo acclama dicendo: "Amen". Si fa quindi la spartizione e la distribuzione a ciascuno degli alimenti consacrati, ed attraverso i diaconi se ne manda agli assenti.
.......
Questo cibo è chiamato da noi Eucaristia, e a nessuno è lecito parteciparne, se non a chi crede che i nostri insegnamenti sono veri, si è purificato con il lavacro per la remissione dei peccati e la rigenerazione, e vive così come Cristo ha insegnato.


Infatti noi li prendiamo non come pane comune e bevanda comune; ma come Gesù Cristo, il nostro Salvatore incarnatosi, per la parola di Dio, prese carne e sangue per la nostra salvezza, così abbiamo appreso che anche quel nutrimento, consacrato con la preghiera che contiene la parola di Lui stesso e di cui si nutrono il nostro sangue e la nostra carne per trasformazione, è carne e sangue di quel Gesù incarnato.

Infatti gli Apostoli, nelle loro memorie chiamate vangeli, tramandarono che fu loro lasciato questo comando da Gesù, il quale prese il pane e rese grazie dicendo: "Fate questo in memoria di me, questo è il mio corpo". E parimenti, preso il calice e rese grazie disse: "Questo è il mio sangue"; e ne distribuì soltanto a loro.


http://www.monasterovirtuale.it/home/la-patristica/s.-giustino-apologia-prima/tutte-le-pagine.html



Testimonianza di un ex aderente alle ADI

Ora si dichiara: "Cristiano, Protestante, conservatore, evangelico, fondamentalista e non-denominazionale"

http://gianmicheletinnirello.org/chi-sono/

Sue Parole: "Molti ormai nelle ADI vivono un’arida religione che si sono fatti su misura per loro, anziché il cristianesimo vero"

Cosa dire?... Nulla!... Verrà il giorno in cui Cristo Gesù eliminerà gli iniqui da suo vero e degno popolo.

Chi ha orercchi..... ascolti....

"...perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all'ubbidienza di Cristo" 2 Corinzi 10,4-5

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"Il laccio delle ADI è stato rotto, ed io sono scampato"

I motivi che mi hanno spinto a lasciare le ADI


Pace, fratelli. Mi chiamo Gian Michele Tinnirello e ho 20 anni. Per tre anni sono stato membro di una chiesa delle Assemblee di Dio in Italia, e precisamente di quella di Partinico (PA). Ho scritto questa lettera per spiegarvi i motivi per cui sono uscito e mi sono separato dalla Chiesa ADI di Partinico.Mi sono convertito al Signore nel mese di luglio del 2008. Prima di entrare a far parte di quella Chiesa Evangelica alcuni fratelli e sorelle mi avevano parlato bene degli Evangelici. Infatti quando iniziai a frequentare la Chiesa di Partinico mi fidavo di tutti. Ero convinto che tutti erano convertiti e leggevano la Bibbia. Il periodo iniziale dopo la mia conversione è indimenticabile. Trascorrevo le giornate pregando Dio. Mi ricordo che allora guidavo un motorino, e mentre guidavo pregavo e cantavo (lo faccio tuttora mentre guido la macchina). Mi ambientai subito nella Chiesa di Partinico perché desideravo stare con persone di cui mi potevo fidare. Il Signore mi liberò da molte cose tra cui giocare schedine, guardare la tv, e giocare ai videogiochi. Nessuno mi aveva detto che certe cose non si devono fare, però io sentii di fare così perché sia la tv che i videogiochi mi sembravano un perdi tempo: io preferivo pregare e leggere la Bibbia.Col passare del tempo iniziai a diffidare di qualche fratello perché vedevo che non mi potevo fidare tanto. Io raccontavo le cose della mia famiglia un po’ a tutti perché mi fidavo. La cosa che mi fece stare male fu che alcuni si facevano delle risate sopra mia mamma perchè era superstiziosa. All’inizio ci ridevo pure io, ma poi quando pensavo a mia mamma che è ancora morta nei peccati il mio cuore si rattristava molto. Alcuni addirittura distorcevano quello che io gli raccontavo. Grazie a Dio però c’erano sempre quei fratelli di cui mi potevo fidare.Il mio primo anno di conversione fu stupendo. Volevo raccontare a tutti la grazia che avevo ricevuto da Dio. Le persone del mondo che mi conoscevano mi dicevano quasi sempre: “Ti hanno fatto il lavaggio del cervello” perché non mi riconoscevano più. Infatti non ero più volgare, né perverso e non prendevo più in giro nessuno. Addirittura ad un mio compagno di scuola con cui prima parlavamo spesso di ragazze ecc... un giorno incominciai a parlare di Gesù e lui si scandalizzò. E mi disse: ‘Prima facevi certi tipi di discorsi, e adesso mi parli di Gesù?’. Vivevo accontentandomi di ciò che Dio mi provvedeva. Dio esaudiva sempre le mie preghiere. Anche quando perdevo qualcosa, Lui me la faceva ritrovare. Devo dire anche che la chiesa mi aiutò economicamente un paio di volte.Io allora molte cose non le capivo perché non conoscevo bene la Bibbia e perché non si facevano studi approfonditi in Chiesa. Senza accorgermene iniziai a curare molto di più il mio aspetto esteriore. Vedevo che gli altri in comunità facevano così e io senza domandarmi se fosse giusto o no iniziai a fare pure io così.Mi iscrissi ad una palestra per farmi crescere i muscoli. Mi ricordo che dopo un po’ di mesi che andavo in palestra, facevo vedere i miei muscoli ai miei compagni di scuola ed ai miei amici. Una volta, una sorella mi disse con un sorriso sulle labbra: ‘Da quando ti sei convertito sei anche più grosso’. Effettivamente avevo un po’ le spalle larghe. In palestra ovviamente c’erano sia uomini che donne, e le donne non è che avessero timore di Dio perché erano del mondo e di certo non avevano un abbigliamento convenevole.

Poi incominciai a farmi fare le sopracciglie perché vedevo che gli altri in comunità se le facevano e dicevo dentro di me: ‘Se lo fanno loro, posso farlo anch’io’. Una volta mi feci fare pure la pulizia del viso dall’estetista.Tutte queste cose, anche se non subito, iniziarono piano piano a rovinarmi lo spirito. All’inizio facevo queste cose perché le vedevo fare agli altri, ma dopo le facevo perché incominciai ad essere vanitoso. Mi ricordo che una volta misi una fotografia di me in costume da bagno su Messenger. Quante fotografie mi scattavo a dorso nudo!Col passare del tempo iniziai a cercare vestiti eleganti. Quanto amavo vestirmi elegantemente! Arrivai ad averne 4 e non vi sto a raccontare quante cravatte mi ero comprato. Una volta mio padre mi disse: ‘Ma sempre cravatte ti compri?’. Sfoggiavo tutto ciò soprattutto nei convegni o raduni giovanili che si tenevano in vari paesi. Pensate che iniziai ad amare la marca Calvin Klein. Quando ora penso a questo, dico: ‘Quanti soldi spesi inutilmente!’. Eppure nessuno mi diceva niente. Forse perché per loro non c’era niente di male in ciò. Nonostante tutto, il mio cuore era sempre sincero con Dio. Cercavo intanto di conoscere di più la Bibbia.Mi ricordo che nel secondo anno di conversione mi capitava spesso di avere degli alti e bassi spirituali. Non ero tanto costante nella fede infatti non mi accadeva più niente, nessuno mi prendeva in giro a causa della mia fede, e a volte mi sentivo ‘un religioso’, ma grazie a Dio lui ha sempre avuto pietà di me e mi rialzava. Io sentivo che non ero spirituale in quel periodo. Infatti incominciai a ricadere in certi vecchi peccati. Dio però ci metteva sempre la sua mano.Iniziai a fare dei video con un mio amico della comunità. Imitavamo le pubblicità, facevamo dei ‘film’, che lui mostrò ai suoi compagni e io ai miei. Alcuni miei compagni ridendo mi dicevano: ‘Ma voi siete pazzi!’. I video erano molto divertenti. Ne avevamo prodotti molti. Facevo ridere molti. Addirittura li volevamo mettere su Youtube. Però poi pensandoci temevo quello che avrebbero detto gli altri. Immaginavo cosa avrebbe detto la mia famiglia, che mi vedeva serio, se avesse visto tutto ciò che facevo.Molto spesso sentivo il mio cuore distrutto; ripetevo a me stesso: ‘Ma che razza di credente sono?’. Quando lo dicevo a qualche fratello, mi veniva detto: ‘Ma non ti preoccupare, non fa niente, sono cose di ragazzi’. Però dentro di me dicevo: ‘Ma io sono un Cristiano, e non devo fare queste cose’. Poi non so come, non facemmo più video.Verso la fine del secondo anno mi avvicinai di più al Signore e molte cose iniziai a non farle più. Ancora non conoscevo il fratello Giacinto Butindaro.Un giorno molti di questi video li proiettarono in un ristorante con tanto di video montaggio. Era il 18° compleanno del mio amico. Quelli della Chiesa di Partinico che erano presenti ridevano (eravamo un 200 più)

Tutto questo fece nascere in me il desiderio di avvicinarmi di più a Dio perché avevo disonorato il Vangelo. Ogni tanto cantavo quel cantico che dice ‘Son tante quelle ore che ho perduto, son poche quelle spese con Gesù. Mi chiedo se il Signore è soddisfatto’. Infatti iniziai a pregare di più ed a leggere di più la Bibbia. In quel periodo iniziai a vedere qualcosa nel sito del fratello Giacinto, ma quello che leggevo non lo capivo. Solo alla fine del secondo anno di conversione iniziai a capire.Ora, ho scritto questa lettera perché voglio far comprendere le cose sbagliate che ci sono all’interno delle ADI (in questo mio scritto mi concentrerò però solo su quelle che ho visto e sentito personalmente nella Chiesa di Partinico durante il tempo in cui ne ho fatto parte, perchè ce ne sono molte altre di cose sbagliate che le ADI come denominazione dicono e fanno e per rendersi conto di questo basta visitare il sito lanuovavia.org). E voglio che sappiate che prima di scriverla ho pregato il Signore e gli ho chiesto se era nella Sua volontà che facessi ciò e di darmi una risposta netta attraverso la Sua Parola. Così aprii la mia Bibbia e si aprì in Ezechiele al capitolo 22 dove Dio parla dei delitti di Gerusalemme e dice così all’inizio del capitolo:“E la parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: ‘Ora, figliuol d’uomo, non giudicherai tu, non giudicherai tu questa città di sangue? Falle dunque conoscere tutte le sue abominazioni! e di’: Così parla il Signore, l’Eterno: O città, che spandi il sangue in mezzo a te perché il tuo tempo giunga, e che ti fai degl’idoli per contaminarti! Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl’idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de’ tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi.” Mi lessi tutto il capitolo, e compresi che Dio voleva che facessi conoscere le cose storte e perverse che vengono insegnate e fatte in seno alla Chiesa ADI di Partinico, che ha abbandonato il Suo primiero amore corrompendosi con il mondo e abbandonando la Santità di Dio.Come avete capito i motivi non sono solamente dottrinali ma anche morali e spirituali. Molti ormai nelle ADI vivono un’arida religione che si sono fatti su misura per loro, anziché il cristianesimo vero. Tutto infatti era così schematico e programmato che sembrava che lo Spirito Santo non ci fosse. Io dicevo a me stesso: ‘Ma che sono ritornato nella Chiesa Cattolica Romana?’. Mi ricordo che mesi fa pregando nel locale di culto della Chiesa non sentii la benedizione da parte di Dio. Mi preoccupai perché pensavo che Dio mi aveva abbandonato così quando ritornai a casa mi inginocchiai e Dio mi benedisse in modo stupendo. Capii che a livello spirituale c’era qualcosa che non andava nella Chiesa. Anche altri credenti se ne erano accorti. Sentivo che c’era uno spirito di torpore che poi Dio me lo confermò tramite queste parole “È l’Eterno che ha sparso su di voi uno spirito di torpore; ha chiuso i vostri occhi (i profeti), ha velato i vostri capi (i veggenti).” (Isaia 29:10). Da allora mi accorsi ancor di più che tante cose non andavano, cose che adesso vi elencherò e per confutare le quali ho fatto ricorso anche agli scritti di alcuni fratelli. Sono cose che ho scoperto io personalmente con l’aiuto di Dio: non c’entra niente il lavaggio del cervello! problemi dottrinali

Falsi battesimi con lo Spirito Santo

Molti della Chiesa parlano in lingue però ho notato che quando parlano usano sempre le stesse parole.I discepoli invece nel giorno della Pentecoste parlavano un linguaggio nuovo, non pronunciavano solo tre parole. Infatti sta scritto: “Perché ciascuno li udiva parlare nel suo proprio linguaggio.” (Atti 2:6). Parlavano una lingua in modo soprannaturale. Gesù nel Vangelo di Marco lo disse: “Parleranno in lingue nuove” (Marco 16:17).Leggendo di più la Bibbia mi accorsi che quella esperienza avuta dai discepoli a Pentecoste è una cosa meravigliosa, infatti è la pienezza dello Spirito Santo ed un rivestimento di potenza dall’alto. E queste cose non le vedevo in quelli che dicevano che erano battezzati con lo Spirito Santo. Soprattutto nei campeggi ho potuto vedere che molti simulano il parlare in lingue per far credere di essere stati battezzati con lo Spirito Santo. A notare queste stranezze non ero solo io. Molti si accorgevano che c’erano molti falsi battesimi con lo Spirito Santo. Quando il Signore me lo fece capire, continuavo a dire a me stesso: ‘Ma dove sono capitato?

False Profezie

Nelle ADI ci sono anche false profezie. Molti infatti sono convinti che le profezie vengono date tramite l’interpretazione del parlare in lingue. Ma questo non è vero, perchè Paolo dice chiaramente che “chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l’intende, ma in ispirito proferisce misteri.” (1Corinzi 14:2). Io mi domandavo: ‘Ma se si interpreta un parlare in lingue (che è rivolto a Dio), perché esso diventa una profezia, ovvero un parlare rivolto agli uomini? La risposta è che la cosiddetta interpretazione del loro ‘messaggio in lingue’ è una falsa profezia. Non a caso al capitolo 22 verso 28 di Ezechiele sta scritto: “E i loro profeti intonacan loro tutto questo con malta che non regge: hanno delle visioni vane, pronostican loro la menzogna, e dicono: – Così parla il Signore, l’Eterno – mentre l’Eterno non ha parlato affatto.”Quando avviene l’interpretazione il parlare in lingue non si può trasformare in profezia infatti Paolo disse: “Perciò, chi parla in altra lingua preghi di poter interpretare; poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa. Che dunque? Io pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l’intelligenza; salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l’intelligenza. Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire ‘Amen’ al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici? Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l’altro non è edificato.” (1Corinzi 14:13-17).Non a caso l’apostolo Paolo al capitolo 12 di 1 Corinzi distingue l’interpretazione dalla profezia infatti sta scritto: “a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue;” (1Corinzi 12:10).

Ministerio di profeta cessato

Lo insegnano molti nelle ADI, se non tutti, che uno dei 5 ministeri ovvero quello di profeta sia cessato. Molti addirittura dicono che l’ultimo profeta nel Nuovo Testamento fu Giovanni Battista. Altri addirittura vanno dicendo che profeti lo possiamo essere tutti in quanto il dono di profezia lo può ricevere chiunque. Innanzi tutto voglio dire che come la salvezza si riceve da Dio così anche il ministerio si riceve da Dio. Sta’ a Dio decidere chi deve ricevere un ministerio. La cosa che mi stranisce molto è che nelle Chiese ADI si riceve soltanto il ministerio di pastore! Degli altri 4 ministeri non ne parlano mai. Io mi son sempre chiesto: ‘Ma Dio dà solo il ministerio di pastore?’ Ovviamente no.Dio dà ancora il ministerio di profeta. Non è vero che l’ultimo profeta fu Giovanni Battista perché nel Nuovo Testamento ci sono anche dei profeti. Non a caso Paolo disse ai Corinzi: “E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de’ dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue.”(1Corinzi12:28). In primo luogo gli apostoli perché sono loro che fondano le Chiese e in secondo luogo i profeti che ricevono anche rivelazioni di avvenimenti futuri. Infatti il libro degli Atti ci parla di un certo profeta Agabo che predisse che ci sarebbe stata una carestia (cfr. Atti 11:28). E poi ci furono anche altri profeti come Giuda e Sila i quali accompagnarono Paolo e Barnaba ad Antiochia (cfr. Atti 15:32).Nella chiesa di Antiochia c’erano dottori e profeti (cfr. Atti 13:1).È evidente dunque che i Cristiani potevano ricevere anche questo ministerio. Anche le donne lo possono ricevere questo ministerio. Il profeta, vi ricordo, nell’Antico Testamento, non aveva il compito di insegnare la legge, perchè erano i sacerdoti ad avere questo compito; così anche nel Nuovo Testamento i profeti non insegnano ma ricevono da Dio rivelazioni attraverso visioni, sogni o sentendo solo la voce di Dio.

Dio ama tutti

Nelle ADI ho sempre sentito dire dal pulpito che Dio ama il peccatore e odia il peccato. Ma un giorno mentre ascoltavo per l’ennesima volta questa frase dissi in cuor mio: ‘Ma allora Dio ama chi pecca e disubbidisce alla sua legge, ama i pedofili, gli omossessuali, i ladri, gli omicidi, gli idolatri ecc.?’ Iniziai così a capire che in questa frase c’era qualcosa che non era biblico. Purtroppo dal pulpito veniva predicato sempre amore, perdono e bontà. Il loro messaggio si può riassumere in queste parole: ‘Dio ci ama, ci vuole bene, e non ci castiga’. Addirittura il pastore disse un giorno che noi non dobbiamo avere timore di Dio perché Lui ci ama! Quando sentii l’ennesima frase antilibica lo sconcerto interiore fu grande. L’Iddio che predicano le ADI è dunque un Dio che non odia nessuno, ma ama tutti, sia i giusti che gli empi.Che dice invece la Scrittura? Che Dio odia gli operatori di iniquità, secondo che dice Davide a Dio nei Salmi: “Tu odii tutti gli operatori d’iniquità” (Salmo 5:5), parole queste che fu lo Spirito Santo a pronunciare per bocca di Davide come del resto le altre presenti nei Salmi. E con queste parole si accordano anche altri passi della Scrittura, anche questi ispirati da Dio, che sono i seguenti: “L’anima sua odia l’empio e colui che ama la violenza” (Salmo 11:5), “l’Eterno aborrisce l’uomo di sangue e di frode” (Salmo 5:6), “Sei cose odia l’Eterno, anzi sette gli sono in abominio: gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spandono sangue innocente, il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corron frettolosi al male, il falso testimonio che proferisce menzogne, e chi semina discordie tra fratelli” (Proverbi 6:16-19). La Scrittura dice che Dio “ama i giusti” (Salmo 146:8), che sono coloro che osservano i comandamenti di Cristo, secondo che disse Gesù: “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l’amerò e mi manifesterò a lui. .... Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui” (Giovanni 14:21, 23). E’ giusto dire quindi che Dio ama coloro che si ravvedono e mettono in pratica la Sua Parola, ma odia gli operatori di iniquità.La Scrittura afferma: “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra di lui”(Giovanni3:36). È chiaro quindi che chi non è convertito ha l’ira di Dio sopra di lui, ma se si pente dei propri peccati farà pace con Dio ricevendo l’amore di Dio nel cuore. Paolo disse agli Efesini che “eravamo per natura figliuoli d’ira.

Materialismo

Anche se nelle ADI non predicano ‘il vangelo della prosperità’, quasi tutti ricercano il materialismo. Anch’io caddi in questo laccio, ma poi il Signore mi ha liberato.ArricchirsiSono pochi quelli che dicono che si accontentano del necessario perché purtroppo molti sono caduti in questo laccio. C’è questo desiderio di avere sempre più soldi al costo anche di imbrogliare. Una volta un fratello mi disse: ‘Io cerco picciuli picciuli’ (tradotto in Italiano: io cerco soldi soldi). Rimasi sconvolto da questa affermazione. Molti non sanno che il credente non deve bramare di diventar ricco. Alcuni sono convinti che se sei ricco vuol dire che sei benedetto. Paolo disse a Timoteo a proposito del voler diventare ricchi: “Ma quelli che vogliono arricchire cadono in tentazione, in laccio, e in molte insensate e funeste concupiscenze, che affondano gli uomini nella distruzione e nella perdizione. Poiché l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori.” (1 Timoteo 6:9-10) e nei Proverbi sta scritto: “Non t’affannare per diventar ricco, smetti dall’applicarvi la tua intelligenza” (Proverbi 23:4). Il credente è chiamato ad accontentarsi di ciò che ha. Paolo disse: “Ho imparato ad esser contento nello stato in cui mi trovo” (Filippesi 4:11).

Macchine lussuose

Molte persone del mondo non possono vedere quelli delle ADI perché predicano il Vangelo e poi si comprano le macchine lussuose. Io stesso un giorno ascoltai una persona del mondo che si lamentava proprio di questo, e compresi che questo comportamento è un intoppo per gli increduli.Anch’io un giorno volevo una macchina appariscente, ma poi il Signore mi fece capire che era sbagliato infatti mi tenni la macchina che avevo e che ho tutt’ora. A distanza di mesi mentre alcuni amici del mondo parlavano di me, dissero che ero un ragazzo umile che non ricercavo il lusso. Ringraziai il Signore perché avevo dato una buona testimonianza. Ma molti nelle ADI purtroppo non la danno per niente. Io non dico che la macchina non dobbiamo averla perché se la utilizziamo per come si deve non c’è niente di male, ma che non dobbiamo cercare le macchine lussuose perchè Paolo dice ai Romani: “Non abbiate l’animo alle cose alte, ma lasciatevi attirare dalle umili.” (Romani 12:16).

Impedire il concepimento

All’inizio nelle ADI credevo come tutti gli altri che impedire il concepimento fosse giusto, perché non ci vedevo niente di sbagliato. Incominciai a riflettere su questa cosa quando un giorno mi fu raccontato da un fratello che le sorelle quando si sposano non hanno subito dei figli perché si prendono le pillole. Io gli chiesi: ‘Ed è sbagliato?’ E lui mi disse che lo era. Questa cosa mi fece riflettere molto.Leggendo la Bibbia capii che impedire il concepimento era peccato, infatti nel libro della Genesi c’è un episodio in cui Dio giudicò un uomo facendolo morire perchè aveva impedito il concepimento. Ecco cosa è scritto: “Or avvenne che, in quel tempo, Giuda discese di presso ai suoi fratelli, e andò a stare da un uomo di Adullam, che avea nome Hira. E Giuda vide quivi la figliuola di un Cananeo, chiamato Shua; e se la prese, e convisse con lei. Ed ella concepì e partorì un figliuolo, al quale egli pose nome Er. Poi ella concepì di nuovo, e partorì un figliuolo, al quale pose nome Onan. E partorì ancora un figliuolo, al quale pose nome Scela. Or Giuda era a Kezib, quand’ella lo partorì. E Giuda prese per Er, suo primogenito, una moglie che avea nome Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi dell’Eterno, e l’Eterno lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: ‘Va’ dalla moglie del tuo fratello, prenditela come cognato, e suscita una progenie al tuo fratello’. E Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando s’accostava alla moglie del suo fratello, faceva in modo d’impedire il concepimento, per non dar progenie al fratello. Ciò ch’egli faceva dispiacque all’Eterno, il quale fece morire anche lui” (Genesi 38:1-10). La Scrittura dice la stessa cosa quando Davide peccò di omicidio e di adulterio, infatti sta scritto: “Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all’Eterno” (2 Samuele 11:27). È evidente dunque che impedire il concepimento è peccato agli occhi di Dio. Molti con tranquillità non procreano. Molti non vogliono avere figli perché vogliono rimanere da soli. Allora io mi chiedo: ‘Ma perchè si sposano allora?’ E poi i figli sono una benedizione. E inoltre Paolo dice a Timoteo parlando della donna: “Sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:15).Tanti credenti non vogliono avere molti figli perché dicono: ‘Come gli daremo da mangiare poi?’. La Bibbia ci chiama a vivere per fede. Di certo Dio non ci lascerà mai. Se provvede cibo per un figlio lo farà anche per 2 o per 3 o per 10 figli.Dunque nelle ADI molte coppie impediscono il concepimento e il pastore come al solito non dice niente. O lui è d’accordo o non lo è non cambia niente perché se non li rimprovera si rende complice.Io non sono perfetto ma questo non vuol dire che non devo ricercare la perfezione. Io voglio veramente rinunciare anche alla mia stessa vita per piacere a Dio. Mi rendo conto che in passato ho speso molto tempo in cose vane che mi hanno rubato tanto tempo per Dio. In quest’ultimo anno di conversione ricerco più che mai di fare la volontà di Dio con tutto il mio cuore. Voglio piacere a Dio e non all’uomo. L’unico lavaggio che ho ricevuto è quello dei peccati.Ho dato la mia vita a Dio. E voglio che Lui la utilizzi solo per la Sua GloriaCome posso non santificarmi sapendo che Lui mi ha scelto fin dalla fondazione del mondo? Come posso non santificarmi se lui mi preserva dal male e da ogni pericolo ogni giorno?Come posso non santificarmi vedendo la Sua Grandezza e Perfezione?Come posso non santificarmi se Lui mi ha amato per primo? Come posso non santificarmi se Lui vive in me?“Anche la tua giustizia, o Dio, è eccelsa; tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è pari a te?” (Salmo 71:19).

Gian Michele Tinnirello





29 marzo 2012

I loro tanti libri anticattolici e le verità celate

L‘umiltà che è un frutto dello Spirito Santo, spesso non sanno nemmeno cosa sia, o meglio credono di saperlo, anzi ce la vogliono pure insegnare a colpi di citazioni bibliche, ma con i fatti non lo dimostrano affatto. Spesso peccano di presunzione, credendosi i soli veri cristiani, i soli che capiscano veramente la Bibbia. Leggono queste pagine e si meravigliano: Come mai io misero cattolico, condannato, in virtù del mio credo, all‘inferno, mi permetto di scrivere contro le dottrine pentecostali o protestanti..., ecco ancora la loro licenza esclusiva di scrivere e accusare noi cattolici e la nostra Chiesa, considerando insopportabile un sito cattolico come il mio, che si permette di far notare le ragioni dottrinali cattoliche, nonostante le supporti con le dovute prove bibliche. In pratica loro e, solo loro conoscono bene la Bibbia, gli altri sono (siamo) solo degli illusi, che se scrivono a difesa della dottrina cattolica lo fanno per ripicca, per odio, non certo per amore della verità, solo loro sono nella verità e la amano. Io non mi sono mai permesso di decretare con sicurezza la loro discesa all‘inferno, i pentecostali invece lo dicono chiaro e tondo, "I cattolici che non abbandonano la Chiesa di Roma, finiranno all‘inferno".
Questa è la grande differenza, tra il cattolico medio e il protestante medio, il fatto di emettere giudizi certi, sulla destinazione di altri credenti appartenenti a diverse denominazioni cristiane.
Loro dicono di appartenere solo a Cristo, certamente, anche noi cattolici apparteniamo solo a Cristo, ma visto che la Chiesa terrena è composta da uomini, identificabili con nomi e cognomi, è giusto chiarire anche a quale denominazione si appartiene. Del resto anche nel Credo apostolico si proclama di credere sia in Cristo che nella Chiesa, Una, santa, cattolica e apostolica.
A ben guardare anche loro si distinguono per denominazioni, Luterani, Anglicani, Avventisti, Pentecostali A.D.I., pentecostali modalisti, Chiesa evangelica internazionale, Chiesa amore e fede, ecc., eppure insistono nel dire che non hanno nessuna denominazione o chiesa particolare, loro sono semplicemente cristiani, punto e basta.
Ne consegue che i loro libri e siti apologetici sono o sarebbero scritti con amore, e con lo scopo di condurre le anime dei volenterosi alla salvezza che dona Cristo, quelli cattolici, con odio, o frutto di menti deviate. Questa è la realtà che affronto spesso nei miei dialoghi via e-mail. Non mi risulta dai tantissimi scambi di opinione che ho intrapreso, da diversi anni ormai, con fratelli pentecostali, che qualcuno di loro, prima di scrivere a me, per manifestare il proprio disappunto, abbia scritto a uno dei tanti siti protestanti, anche pentecostali, che vendono libri anticattolici online, per pregarli, in nome della mitezza e della fratellanza, di toglierli dal commercio. Eppure molti di loro conoscono libri scritti da protestanti, come ad esempio "Il Vangelo non dice così". di Nisbet, "La Chiesa cattolica romana allo specchio", J. Blocher."Le cento domande per i cattolici di buona volontà" scritto da due ex preti, "Lontani dal papa vicini a Cristo", R. Bennet, "Marianesimo o cristianesimo" E. Labanchi, ecc. ecc., di cui me ne sono comprato una decina, online, presso un loro sito. Non capisco questo loro livore nei miei confronti, quando a ben vedere il mio è uno dei pochi siti da parte cattolica, che tratta di questi argomenti, mentre da parte protestante esiste una marea di siti e libri anticattolici, basta provare a cercare con un motore di ricerca. E‘ come se mi volessero garbatamente mettere il bavaglio, i cattolici non hanno diritto a difendersi, non hanno diritto a tentare di spiegare le ragioni dottrinali della Chiesa di Roma‖, devono o dovrebbero solo chinare il capo facendo continuamente un mea culpa.

Incardona Salvatore

http://www.cristianicattolici.net/files/introduzione-protestantesimo-rtf.pdf


L'invenzione del rapimento "segreto" prima della tribolazione

David Pawson spiega come sia nata nel 1830 e come si è diffusa la teoria del rapimento "segreto" con la quale si vorrebbe far credere che i credenti scamperanno alla persecuzione finale operata dall'anticristo proprio perchè "rapiti anticipatamente". Non vi è niente nella Scrittura che supporti tale teoria, anzi, la Parola di Dio riporta piuttosto il contrario. Chi desidera avere i files audio dell'intero studio può farmene richiesta.


Il "Rapimento della Chiesa" confutato dagli stessi evangelici

"Ennesima eresia dei settari pentecostali"


Questa eresia, viene smentita, da un pentecostale che si e' "allontanato" dalle ADI.

Non confuterò io questa ennesima eresia...


lascio l'onore ad un disassociato...


Aggiungo una mia piccola premessa: i dottori della legge, coloro che si sentono "superiori" a Cristo Gesù, come gli stessi settari, testimoni di geova... fanno previsioni, sulla seconda venuto di Cristo:

Quanto a quel giorno e a quell’ora,nessuno li sa,neppure gli angeli del cielo,neppure il Figlio,ma solo il Padre”(Marco 13:32).

Non ci invita Cristo a vegliare, per farci trovare pronti e meritevoli ad entrare nel suo regno, senza prestare ascolto agli ingannatori, ai profeti degli ultimi tempi?

Matteo 24:5-8Ci dà alcuni indizi importanti affinché possiamo discernere l’approssimarsi degli ultimi tempi: “Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: ‘Io sono il Cristo’.

E ne sedurranno molti. Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine.

Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori”.

Un aumento di falsi messia, un aumento di guerre, un aumento di carestie, calamità e disastri naturale: questi elementi sono i “segni” degli ultimi tempi.

Persino in questo passo, però, ci viene dato un avvertimento.

Non dobbiamo lasciarci ingannare (Matteo 24:4), perché questi avvenimenti sono solo il principio dei dolori (Matteo 24:8): la fine deve ancora venire (Matteo 24:6).

Gli "eretici" per antonomasia, com'e' accaduto per i testimoni di geova, sanno tutto..... gli eletti...i "rapiti"... ma nelle tenebre...

L’apostolo Paolo avvertì che gli ultimi tempi avrebbero portato un notevole incremento di falsi insegnamenti: “Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni” (1 Timoteo 4:1).

Noi come corpo di cristo dobbiamo vivere in santità e in comunione con lo spirito santo per operare con il signore Gesù in maniera efficace e fruttifero per espandere il regno di dio. Stà scritto in 

1 Pietro 1:15 

"…ma come colui che vi ha chiamati è santo, voi pure siate santi in tutta la vostra condotta".

quindi, non credo che in cristo Gesù ci siano canali "privilegiati"



Almeno non in Jeshua... nell'altro "regno"...non saprei... :-) :-)




Confutazione:

L'origine del ‘ rapimento segreto'

Cominciamo con il dire che il rapimento segreto della Chiesa fu introdotto nella Chiesa nel 1830 da una giovane scozzese di nome Margaret MacDonald.

Questa giovane faceva parte del movimento Irvingita, e appunto nel 1830 affermò di avere avuto una visione sul rapimento segreto dei credenti o meglio sul ritorno di Cristo (invisibile agli occhi del mondo) dal cielo. Ecco le parole della MacDonald

in lingua inglese prima:

" . . . now look out for the sign of the Son of man. Here I was made to stop and cry out, O it is not known what the sign of the Son of man is; the people of God think they are waiting, but they know not what it is. I felt this needed to be revealed, and that there was great darkness and error about it; but suddenly what it was burst upon me with a glorious light I saw it was just the Lord himself descending from Heaven with a shout, just the glorified man. even Jesus; but that all must, as Stephen was, be filled with the Holy Ghost, that they might look up, and see the brightness of the Father's glory. I saw the error to be, that men think that it will be something seen by the natural eye; but 'tis spiritual discernment that is needed, the eye of God in his people. . . . be filled with the Spirit.'

ed ora in italiano:

… ora fate attenzione al segno del Figliuol dell'Uomo. Qui fui fatta fermare e piangere. Non si sa che cosa è il segno del Figliuol dell'uomo: il popolo di Dio pensa che sta aspettando, ma non sa di che cosa si tratta. Io sentii che questo doveva essere rivelato, e che c'era grande buio ed errore attorno ad esso; ma improvvisamente quello che mi apparve con una luce gloriosa io vidi che era il Signore stesso che discendeva dal cielo con un grido, proprio l'uomo glorificato, cioè Gesù; ma tutti devono essere ripieni di Spirito Santo come lo era Stefano, per poter guardare su e vedere lo splendore della gloria del Padre. Io vidi quale era l'errore, e cioè che gli uomini pensano che sarà qualcosa visto dall'occhio naturale; ma questo è il discernimento spirituale di cui c'è bisogno: l'occhio di Dio nel suo popolo … siate ripieni di Spirito'.

(Questa è solo una parte del resoconto scritto dalla stessa Margaret Macdonald a proposito della sua rivelazione, come appare in Robert Norton's Memoirs of James & George Macdonald of Port-Glasgow, 1840, pagine 171-176)

Notate che la ‘gloriosa luce' che apparve a Margaret la indusse a credere che il Signore Gesù quando tornerà non sarà visto con un occhio naturale, ma con ‘l'occhio di Dio nel suo popolo', e che per sostenere questa cosa ella fece riferimento alla visione che ebbe Stefano davanti al Sinedrio, in cui vide il Figliuolo di Dio alla destra del Padre, riferimento che è del tutto errato fare perché quella di Stefano fu una visione di Gesù in cielo che vide solo lui in quell'occasione, ma il ritorno di Cristo dal cielo non sarà una visione che avranno i credenti per cui il mondo non potrà vedere il ritorno di Cristo, ma sarà un evento ben visibile sia ai credenti che ai non credenti.

Edward Irving (1792-1834) che era il pastore di quella giovane, accettò quella ‘rivelazione' e la divulgò durante delle conferenze profetiche che cominciarono a Dublino (Irlanda) in quello stesso anno.

Quella nuova dottrina fu accettata anche da John Nelson Darby (1800-1882), che nel 1830 era ancora ufficialmente un ministro di culto della Chiesa d'Irlanda, che nel 1831 assieme ad altri fondò il movimento dei Fratelli di Plymouth, e cominciò a diffondere anche lui quella nuova dottrina dando un impulso notevole alla sua diffusione.

Dave MacPherson ha scritto un libro sulle origini del rapimento prima della tribolazione. Ecco cosa scrive in esso :

‘Noi abbiamo visto che una giovane ragazza di nome Margaret Macdonald ebbe una rivelazione privata a Port Glasgow, Scozia, nella prima parte del 1830, secondo la quale un selezionato gruppo di Cristiani sarebbe stato rapito per incontrare Cristo nell'aria prima dei giorni dell'Anticristo.

Un testimone auricolare ed oculare di nome Robert Norton M.D ., ha conservato il suo resoconto scritto a mano della sua rivelazione sul rapimento prima della tribolazione in due dei suoi libri, e ha detto che è stata la prima volta che qualcuno ha diviso la seconda venuta in due parti o fasi distinte.

Le idee di Margaret erano ben conosciute a coloro che visitavano la sua casa, tra cui John Darby dei Fratelli' (Dave MacPherson, The Incredible Cover-Up: The True Story of the Pre-Trib Rapture [L'Incredibile Occultamento: La Vera Storia del Rapimento prima della Tribolazione], Plainfield, NJ: Logos International, 1975, pag. 93. Il testo in inglese è il seguente: ‘We have seen that a young Scottish lassie named Margaret Macdonald had a private revelation in Port Glasgow, Scotland, in the early part of 1830 that a select group of Christians would be caught up to meet Christ in the air before the days of Antichrist. An eye-and-ear witness, Robert Norton M.D., preserved her handwritten account of her pre-trib rapture revelation in two of his books, and said it was the first time anyone ever split the second coming into two distinct parts or stages. His writings, along with much other Catholic Apostolic Church literature, have been hidden many decades from the mainstream of Evangelical thought and only recently surfaced. Margaret's views were well-known to those who visited her home, among them John Darby of the Brethren').

Darby influenzò grandemente Cyrus Ingerson Scofield (1843-1921), che incorporò questa dottrina nelle note della Sacra Bibbia con note e commenti di C.L. Scofield pubblicata nel 1909, Bibbia che dunque ha contribuito notevolmente alla sua diffusione nelle Chiese, in quanto è molto usata in molte denominazioni evangeliche.

Le Sacre Scritture smentiscono ampiamente il "rapimento segreto"

Per dimostrarvi che, alla luce delle Sacre Scritture, la dottrina del rapimento segreto è falsa comincerò con il citarvi alcune parole di Gesù Cristo pronunciate sul monte degli Ulivi, che concernono il Suo ritorno, in risposta alla domanda di alcuni suoi discepoli

‘Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?'.

Ecco le parole di Gesù: “Guardate che nessuno vi seduca . Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti . Or voi udirete parlar di guerre e di rumori di guerre ; guardate di non turbarvi, perché bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Poiché si leverà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in varî luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori.

Allora vi getteranno in tribolazione e v'uccideranno, e sarete odiati da tutte le genti a cagion del mio nome.

E allora molti si scandalizzeranno, e si tradiranno e si odieranno a vicenda. E molti falsi profeti( Chi se non gli Evangelisti Pentecostali?) sorgeranno e sedurranno molti.

E perché l'iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà. Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.

E questo evangelo del Regno sarà predicato per tutto il mondo, onde ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.

Quando dunque avrete veduta l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge pongavi mente), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti; chi sarà sulla terrazza non scenda per toglier quello che è in casa sua; e chi sarà nel campo non torni indietro a prender la sua veste.

Or guai alle donne che saranno incinte , ed a quelle che allatteranno in que' giorni! E pregate che la vostra fuga non avvenga d'inverno né di sabato; perché allora vi sarà una grande afflizione; tale, che non v'è stata l'uguale dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. E se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a cagion degli eletti, que' giorni saranno abbreviati.

Allora, se alcuno vi dice: ‘ Il Cristo eccolo qui, eccolo là', non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti(Chi se non gli Evangelisti Pentecostali?), e faranno gran segni e prodigî da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.

Ecco, ve l'ho predetto. Se dunque vi dicono: Eccolo, è nel deserto, non v'andate; eccolo, è nelle stanze interne, non lo credete; perché, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figliuol dell'uomo. Dovunque sarà il carname, quivi si raduneranno le aquile.

Or subito dopo l'afflizione di que' giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de' cieli saranno scrollate. E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell'uomo; ed allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria. E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli ” (Matteo 24:4-31).

Ora, i discepoli fecero a Gesù una domanda chiara a proposito del Suo ritorno, e Gesù rispose loro in maniera altrettanto chiara.

Gesù spiegò loro quali saranno le cose che precederanno il suo ritorno, e come potete vedere tra queste cose c'è pure una grande afflizione che gli eletti di Dio, cioè i santi, passeranno, infatti disse che “vi sarà una grande afflizione”, subito dopo la quale avverrà il Suo ritorno dal cielo e l'adunamento degli eletti in cielo, secondo che disse: “Or subito dopo l'afflizione di que' giorni, il sole si oscurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze de' cieli saranno scrollate.

E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell'uomo; ed allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria. E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli ”.

Ora, come avverrà il Suo ritorno? Sarà visibile a tutti, perché tutte le tribù della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con grande potenza e gloria. E cosa farà Gesù quando ritornerà dal cielo? Manderà i suoi angeli a radunare i suoi eletti.

E chi sono i suoi eletti? Sono tutti i discepoli di Cristo, coloro che credono in Lui, essendo stati eletti in Cristo a salvezza prima della fondazione del mondo.

Infatti Paolo dice agli Efesini: “Benedetto sia l'Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale ci ha benedetti d'ogni benedizione spirituale ne' luoghi celesti in Cristo, siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell'amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell'amato suo” (Efesini 1:3-6), ed ai Romani: “Chi accuserà gli eletti di Dio? Iddio è quel che li giustifica.

Chi sarà quel che li condanni? Cristo Gesù è quel che è morto; e, più che questo, è risuscitato; ed è alla destra di Dio; ed anche intercede per noi” (Romani 8 : 33-34).

Quindi tutto il mondo vedrà sia il ritorno di Cristo che il nostro adunamento con Lui sulle nuvole del cielo.

E' una menzogna dunque l'insegnamento secondo cui ci sarà un ritorno invisibile di Cristo con il relativo adunamento invisibile dei Suoi discepoli.

Un tale insegnamento non esiste nella Bibbia.

E quando avverrà questo ritorno visibile di Cristo e il nostro adunamento con lui?

Subito dopo l'afflizione di quei giorni, che noi sappiamo è la tribolazione.

Neppure gli apostoli parlarono mai di due fasi del ritorno di Cristo, perché non credevano in simili cose.

E non poteva essere altrimenti, perché gli apostoli erano guidati dallo Spirito della verità.

Prendiamo per esempio l'apostolo Paolo: egli confermò pienamente l'insegnamento di Cristo sul Suo ritorno, e cioè che il ritorno di Cristo e il nostro adunamento con Lui avverranno nello stesso giorno, perché il nostro adunamento con Lui seguirà immediatamente la Sua venuta dal cielo, venuta che avverrà dopo la grande tribolazione.

Ecco le sue parole: “Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente.

Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch'egli è Dio.

Non vi ricordate che quand'ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose? E ora voi sapete quel che lo ritiene ond'egli sia manifestato a suo tempo.

Poiché il mistero dell'empietà è già all'opra: soltanto v'è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo .

E allora sarà manifestato l'empio, che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta” (2 Tessalonicesi 2 : 1-8).

Ora, vorrei innanzi tutto farvi notare che Paolo menziona la venuta di Cristo assieme al nostro adunamento con Lui, perché il nostro adunamento con Cristo fa parte della venuta di Cristo o è strettamente collegato alla Sua venuta. Come chiama Paolo questi due eventi? Li chiama ‘ il giorno del Signore', che quindi comprende sia la venuta di Cristo che il nostro adunamento con Lui.

I santi di Tessalonica erano stati turbati da alcuni che facevano passare il ritorno di Cristo come un ritorno imminente, e allora Paolo saputolo li esorta a non lasciarsi ingannare.

In altre parole spiegò loro che il giorno del Signore non era imminente, perché quel giorno si verificherà solo dopo che si verificheranno alcune cose ben precise, infatti disse loro:

“Quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto”.

E' evidente dunque che secondo Paolo prima del ritorno di Cristo devono verificarsi sia l'apostasia che la manifestazione dell'anticristo, e quindi i credenti passeranno la tribolazione. Come potete vedere inoltre le parole di Paolo “la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui” confermano le parole di Gesù che abbiamo visto prima: “E allora apparirà nel cielo il segno del Figliuol dell'uomo; ed allora tutte le tribù della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell'uomo venir sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria. E manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall'un capo all'altro de' cieli ” (Matteo 24:30-31).

Perché esse attestano che il nostro adunamento con Cristo avrà luogo alla venuta di Cristo dal cielo, e vi ricordo che affinchè si verifichi questo adunamento in cielo è necessario che i morti in Cristo risuscitino per prima e poi che i santi viventi vengano trasformati e rapiti con loro sulle nuvole del cielo a incontrare il Signore nell'aria (cfr. 1 Tessalonicesi 4 : 15-17).

Anche al capitolo 1 della seconda epistola di Paolo ai Tessalonicesi, Paolo parla della venuta di Cristo ma ne parla usando un espressione differente.

Ecco le sue parole: “Poiché è cosa giusta presso Dio il rendere a quelli che vi affliggono, afflizione; e a voi che siete afflitti, requie con noi, quando il Signor Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Iddio, e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo del nostro Signor Gesù.

I quali saranno puniti di eterna distruzione, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza, quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, e in voi pure, poiché avete creduto alla nostra testimonianza dinanzi a voi” (2 Tessalonicesi 1:6-10).

Notate che Paolo parla anche qui di quel giorno o giorno della venuta di Cristo; e che cosa avverrà in quel giorno? Gesù apparirà dal cielo, e sarà glorificato nei Suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, e farà anche vendetta di coloro che non conoscono Iddio e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo di Cristo.

Quindi è evidente che anche qui l'adunamento degli eletti è messo in relazione all' apparizione di Cristo.

Non esiste una apparizione o venuta di Cristo per i suoi eletti che vedranno solo i Suoi eletti, e una apparizione o venuta di Cristo con i Suoi eletti che sarà visibile anche ai non credenti, seconda venuta che coinciderà con la distruzione di coloro che non conoscono Iddio e non ubbidiscono al Vangelo.

Perché praticamente quelli che sostengono il rapimento segreto affermano che gli empi saranno puniti alla seconda fase della venuta di Cristo dal cielo. Dunque la dottrina della venuta di Cristo è stata stravolta con questo rapimento segreto.

E non solo la dottrina della venuta di Cristo ma anche la dottrina della resurrezione dei giusti .

Vediamo perchè. Al capitolo 15 della prima lettera di Paolo ai Corinzi, l'apostolo dice: “Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta” (1 Corinzi 15:22).

Dunque coloro che muoiono in Cristo risorgeranno tutti alla venuta di Cristo.

Ma se la venuta di Cristo sarà suddivisa in due fasi, noi dobbiamo spezzare anche la resurrezione dei giusti in due fasi, cioè in due risurrezioni, e questo perché secondo la dottrina del rapimento segreto quando Cristo tornerà in maniera invisibile risorgeranno coloro che apparterranno a Cristo in quel momento (una resurrezione di cui il mondo non si accorgerà), mentre quando Cristo tornerà in maniera visibile alla fine della tribolazione risorgeranno coloro che gli apparterranno in quest'altro momento (coloro che si saranno convertiti durante la tribolazione, vale a dire i Cristiani sviati e freddi che avranno una seconda opportunità durante questo periodo intermedio, e gli Ebrei convertiti che saranno dei potenti missionari tramite cui tanti Gentili si convertiranno a Cristo, che saranno messi a morte dall'anticristo).

Dunque si può dire che ci sarà una Chiesa A (la chiamo così per comodità) che risorgerà alla prima fase del ritorno di Cristo, e una Chiesa B che risorgerà alla seconda fase del ritorno di Cristo. (che grande eresia il solo pensiero...)

Ma se le cose stessero così la Scrittura sarebbe annullata, perché Paolo dice che coloro che sono di Cristo risorgeranno alla venuta di Cristo. Dunque la resurrezione di coloro che sono di Cristo non può che essere una, non ci possono essere due resurrezioni di coloro che appartengono a Cristo.

Non ha detto forse la Scrittura: “Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su loro non ha potestà la morte seconda ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni” (Apocalisse 20:6)?

Dunque la resurrezione di coloro che sono di Cristo è chiamata la prima resurrezione, ed avverrà al ritorno di Cristo. Ma se noi dessimo retta alla dottrina del rapimento segreto dovremmo giungere alla conclusione che ci saranno due resurrezioni di coloro che appartengono a Cristo, la prima poco prima dell'inizio della tribolazione e la seconda alla fine di essa.

Ma la Scrittura parla di una sola resurrezione in riferimento ai giusti, come parla di una sola resurrezione in riferimento agli ingiusti, resurrezione questa che avrà luogo alla fine del millennio, secondo che è scritto: “Il rimanente dei morti non tornò in vita prima che fosser compiti i mille anni” (Apocalisse 20:5).

Dunque, anche per questa ragione la dottrina del rapimento segreto non può essere biblica, perché stravolge la dottrina della resurrezione dei giusti

Ma vediamo ad una altra ragione per cui la dottrina del rapimento segreto non è biblica e quindi deve essere rigettata, perché essa ammette una seconda opportunità per i Cristiani sviati e freddi.

Ascoltate attentamente quello che si legge in un manuale A.D.I. di studio per le scuole domenicali:

‘Il rapimento della Chiesa avrà un grande impatto nella società. Immagina come si potrà sentire un cristiano sviato quando la sua famiglia e i suoi amici saranno improvvisamente scomparsi.

Ci sarà sicuramente timore nei cuori dei cristiani freddi e sviati, che li spingerà a mettersi a posto con Dio' (Profezie ed ultimi tempi, Terzo trimestre 1995, ADI-Media, pag. 28).

Che bella e buona notizia per i ribelli, per i corrotti, per quelli che non si santificano, di cui sono pieni i locali di culto delle varie Chiese! A coloro che sostengono una simile cosa dico: ‘ Vergognatevi, ravvedetevi, cancellate dai vostri manuali di studio queste menzogne, queste eresie, e cancellatele anche dalla vostra mente!'

Questa è pula che non ha niente a che fare con il frumento, che in quel giorno sarà arsa.

Ma dove mai nella Bibbia si legge che quelli che non saranno trovati pronti al ritorno di Cristo avranno una seconda opportunità di convertirsi dopo il Suo ritorno?

Ma avete mai letto la parabola delle dieci vergini? Ecco quello che essa dice:

“Allora il regno de' cieli sarà simile a dieci vergini le quali, prese le loro lampade, uscirono a incontrar lo sposo. Or cinque d' esse erano stolte e cinque avvedute; le stolte, nel prendere le loro lampade, non avean preso seco dell'olio; mentre le avvedute, insieme con le loro lampade, avean preso dell'olio ne' vasi. Or tardando lo sposo, tutte divennero sonnacchiose e si addormentarono. E sulla mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, uscitegli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e acconciaron le loro lampade. E le stolte dissero alle avvedute: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le avvedute risposero: No, che talora non basti per noi e per voi; andate piuttosto da' venditori e compratevene! Ma , mentre quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; e quelle che eran pronte, entraron con lui nella sala delle nozze, e l'uscio fu chiuso. All'ultimo vennero anche le altre vergini, dicendo: Signore, Signore , aprici! Ma egli, rispondendo, disse: Io vi dico in verità: Non vi conosco . Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora” (Matteo 25 : 1-13).

Non è abbastanza chiara questa parabola? ( PER CHI HA ORECCHI: SI! ) Mi voglio soffermare brevemente sulla ragione per cui Gesù raccontò questa parabola.

Egli la raccontò per metterci in guardia dal diventare stolti, perché se diventiamo stolti noi non andremo con Lui quando Egli tornerà, e non avremo nessuna opportunità di entrare nella sale delle nozze, perché la porta sarà chiusa.

Ma non avete mai letto quello che Paolo disse ai Corinzi: “Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: Siate riconciliati con Dio.

Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l'ha fatto esser peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui. Come collaboratori di Dio, noi v'esortiamo pure a far sì che non abbiate ricevuta la grazia di Dio invano; poiché egli dice: T' ho esaudito nel tempo accettevole, e t'ho soccorso nel giorno della salvezza. Eccolo ora il tempo accettevole; eccolo ora il giorno della salvezza!” (2 Corinzi 5 : 20-21; 6:1-2)?

Eccolo ora, adesso, il tempo accettevole e il giorno della salvezza per quei credenti che vivono secondo la carne, e quindi sono nemici di Dio.

Voi invece che avete fatto? Avete creato due tempi accettevoli e due giorni della salvezza, uno ora , e uno durante il regno dell'anticristo; che bella notizia avete dato agli sviati!!

Beato quel servitore che il padrone, arrivando, troverà così occupato! Io vi dico in verità che lo costituirà su tutti i suoi beni. Ma, s'egli è un malvagio servitore che dica in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire; e comincia a battere i suoi conservi, e a mangiare e bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servitore verrà nel giorno che non se l'aspetta, e nell'ora che non sa; e lo farà lacerare a colpi di flagello, e gli assegnerà la sorte degl'ipocriti. Ivi sarà il pianto e lo stridor de' denti” (Matteo 24:45-51).

Che seconda opportunità darà Gesù, quando tornerà, a quei suoi servitori malvagi e infedeli di mettersi a posto con Lui?

Nessuna. Infatti essi saranno fatti lacerare a colpi di flagello e gettati nelle tenebre di fuori, dove ci sarà il pianto e lo stridore dei denti, e questo perché Egli è giusto. Invece da come parlate voi, quando il padrone tornerà i servitori pronti andranno con lui, mentre quelli che non saranno trovati pronti non faranno nessuna brutta fine perché avranno l'opportunità di convertirsi!

Eresie a sostegno del "rapimento segreto"

- “Perché tu hai serbata la parola della mia costanza, anch'io ti guarderò dall'ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra” (Apocalisse 3:10).

Dov' è la promessa di rapire segretamente la Chiesa in questo passo? Secondo quanto si legge in uno studio a cura di Paolo Lombardo, pastore di una Chiesa ADI in Sicilia, è nelle parole ‘ti guarderò dall'ora del cimento' infatti dice che la Chiesa di Filadelfia ‘è una Chiesa che avanza e conquista altri, perché, pur non essendo molto forte, è fedele. Il Signore le ha ‘posto davanti una porta aperta' e la ‘guarderà fuori dall'ora del cimento' (quindi il Signore la rapirà)' (L'Apocalisse: studio generale, con alcune note dottrinali, pag. 7).

Si rimane veramente meravigliati nel leggere simili cose , perché è evidente che l'ora del cimento non poteva essere la grande tribolazione, perché dal contesto si evince che si trattava di una prova che quella Chiesa avrebbe affrontato da lì a poco e il Signore promise loro che li avrebbe preservati.

Per altro coloro che prendono queste parole per sostenere che il Signore ha promesso con queste parole alla Chiesa di farla scampare alla grande tribolazione cadono in contraddizione, perché mentre da un lato affermano che le sette Chiese dell'Apocalisse rappresentano sette epoche della Chiesa (‘Le lettere di Ap 2 e 3 corrispondono realmente a sette periodi della storia della CHIESA' Ibid., pag. 1) - quindi noi staremmo vivendo nell'ultimo periodo, che è quello della Chiesa di Laodicea - dall'altro prendono queste parole ‘ti guarderò dall'ora del cimento' rivolte alla Chiesa di Filadelfia, che è la Chiesa del penultimo periodo della Storia della Chiesa, per sostenere che il Signore preserverà dalla tribolazione la Chiesa dell'ultimo periodo, vale a dire la Chiesa di Laodicea, che è quella che sarà rapita! Avete notato? Prendono delle parole rivolte alla chiesa del penultimo periodo della storia della Chiesa, e le applicano alla Chiesa dell'ultimo periodo! Giudicate voi stessi quello che dico. Per altro non si capisce proprio come i santi della Chiesa di Filadelfia avrebbero potuto capire che quelle parole ‘ti guarderò dall'ora del cimento' significavano che il Signore li avrebbe tolti dalla terra in maniera segreta prima della manifestazione dell'anticristo. La promessa era che il Signore li avrebbe protetti sulla terra, mentre adesso è diventata ‘ti rapirò e porterò in cielo' !!.

Ora, i sostenitori di questa teoria affermano che durante la grande tribolazione i Giudei si convertiranno e diventeranno dei missionari e tramite loro molti si convertiranno, e dicono che il Signore proteggerà i Giudei durante questo periodo (durante il quale non solo ci sarà la persecuzione dell'anticristo ma ci saranno pure i giudizi di Dio contro il mondo) e a conferma di ciò citano Geremia 30:7: “Ahimè, perché quel giorno è grande; non ve ne fu mai altro di simile; è un tempo di distretta per Giacobbe; ma pure ei ne sarà salvato” cioè preservato. Questo popolo (quello che definisco per comodità la Chiesa B) è rappresentato dalla donna del capitolo 12 dell'Apocalisse, che il Signore preserverà dal dragone (cfr. Apocalisse 12 : 13-17). Che strano! Il Signore può preservare la Chiesa B durante la grande tribolazione, ma non può preservare la Chiesa A!! Perché mai dunque il Signore non potrebbe proteggere la Sua Chiesa durante la grande tribolazione? Se può proteggere i Giudei che si convertiranno a Cristo durante quel periodo, non vi pare che potrebbe proteggere pure la Chiesa durante questo periodo ??

Sappiate, fratelli, che la Chiesa passerà la grande tribolazione, molti certamente saranno messi a morte, ma comunque tutti i credenti saranno protetti dal Signore e l'anticristo non riuscirà a metterli a morte tutti perché poi al ritorno di Cristo ci saranno dei santi viventi.

Che gli eletti passeranno la grande tribolazione fu confermato da Gesù quando disse: “Poiché quelli saranno giorni di tale tribolazione, che non v'è stata l'uguale dal principio del mondo che Dio ha creato, fino ad ora, né mai più vi sarà.

E se il Signore non avesse abbreviato que' giorni, nessuno scamperebbe; ma a cagion dei suoi proprî eletti, egli ha abbreviato que' giorni” (Marco 13:19-20). E chi sono gli eletti se non i discepoli di Cristo (cfr. Luca 18 : 7), a prescindere che siano Giudei di nascita o Gentili? Dunque, Dio guarderà il suo popolo durante la grande tribolazione.

- “Dopo queste cose io vidi, ed ecco una porta aperta nel cielo, e la prima voce che avevo udita parlante meco a guisa di tromba, mi disse: Sali qua, e io ti mostrerò le cose che debbono avvenire da ora innanzi. E subito fui rapito in ispirito; ed ecco un trono era posto nel cielo, e sul trono v'era uno a sedere” (Apocalisse 4 : 1-2).

Ci viene detto che il rapimento della Chiesa è raffigurato dall'esperienza di Giovanni, quindi è come se il Signore ci volesse dire con queste parole di Giovanni:

‘Ecco la mia Chiesa viene rapita in cielo!' Ma una simile cosa è inaccettabile, perché Giovanni in quell'occasione fu rapito in ispirito in cielo e dopo avere visto e sentito molte cose, rientrò in sé stesso. E per sostenere che il rapimento di Giovanni raffigura o coincide con il rapimento della Chiesa essi dicono che dal capitolo 6 al capitolo 19 (o meglio, precisamente da Apocalisse 3 : 22 a 22:16) la Chiesa non è più menzionata.

Al che io rispondo: è vero che il termine Chiesa non è menzionato in quella parte del libro dell'Apocalisse, ma ci sono diversi passi che indicano chiaramente che la Chiesa sarà presente sulla terra durante la grande tribolazione fino al ritorno di Cristo dal cielo.

Ecco infatti cosa si legge nel capitolo 6 dell'Apocalisse:

“E quando ebbe aperto il quinto suggello, io vidi sotto l'altare le anime di quelli ch'erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che aveano resa; e gridarono con gran voce, dicendo: Fino a quando, o nostro Signore che sei santo e verace, non fai tu giudicio e non vendichi il nostro sangue su quelli che abitano sopra la terra? E a ciascun d' essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po' di tempo, finché fosse completo il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che hanno ad essere uccisi come loro” (Apocalisse 6:9-11).

Chi erano i conservi e i fratelli di coloro che erano in cielo? Erano i membri della Chiesa che era sulla terra. Quindi la Chiesa era sulla terra anche dopo che Giovanni fu rapito in ispirito. Ascoltate quello che dice sempre Giovanni nel capitolo 13 dell'Apocalisse: “Ed essa [la bestia che sale dal mare] aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome e il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione. E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato, l'adoreranno” (Apocalisse 13 : 6-8). Ma chi sono i santi che saranno vinti dalla bestia? Non sono forse gli eletti? Quindi è evidente che la Chiesa di Dio subirà delle dure persecuzioni durante questo periodo, ma ne uscirà vittoriosa perché coloro che saranno messi a morte andranno subito in cielo e poi in quel giorno risorgeranno in resurrezione di vita, mentre coloro che rimarranno viventi fino alla venuta del Signore saranno in quel giorno mutati e rapiti in cielo assieme ai risorti.

E poi ascoltate pure queste parole scritte nel capitolo 18: “Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: Uscite da essa , o popolo mio, affinché non siate partecipi de' suoi peccati e non abbiate parte alle sue piaghe; poiché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle iniquità di lei” (Apocalisse 18:4-5). Chi è il popolo di Dio a cui Dio comanda di uscire da Babilonia se non la Sua Chiesa (cfr . 1 Pietro 2 : 9-10; 5:13)?

- “ E ora voi sapete quel che lo ritiene ond'egli sia manifestato a suo tempo. Poiché il mistero dell'empietà è già all'opra: soltanto v'è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo” (2 Tessalonicesi 2 : 6-7).

Ora, ‘chi ora lo ritiene' sarebbe lo Spirito Santo, perché è Lui tramite la Chiesa (che è il tempio dello Spirito Santo) che impedisce all'anticristo di manifestarsi. Quindi una volta che la Chiesa sarà rapita l'anticristo potrà manifestarsi, perché lo Spirito Santo sarà stato tolto. Ma attenzione, perché quando facciamo notare che se lo Spirito sarà tolto assieme alla Chiesa non potrà avere luogo la conversione dei Giudei durante la grande tribolazione, perché è lo Spirito che convince quanto al peccato, ci viene detto che lo Spirito Santo non sarà del tutto rimosso dalla terra, perché anche dopo il rapimento della Chiesa lo Spirito continuerà a operare sulla terra!! Allora, io domando: ‘ Ma se lo Spirito agisce tramite la Chiesa A e impedisce ora all'anticristo di manifestarsi, come è possibile che lo stesso Spirito tramite la Chiesa B, durante la grande tribolazione, faccia manifestare l'anticristo e gli permetta di dire e fare tutte quelle cose malvage che noi sappiamo dirà e farà?' Ci rispondano i contenziosi!!!

- “Poiché Iddio non ci ha destinati ad ira, ma ad ottener salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo” (1 Tessalonicesi 5:9).

Ora, ci viene detto che siccome che durante la grande tribolazione Dio riverserà i suoi giudizi sulla terra, la Chiesa non potrà passare quel periodo perché Dio non ci ha destinati ad ira.

Ma l'ira di cui Paolo parla in questo passo è l'ira che il Signore manifesterà all'apparizione della Sua venuta contro coloro che non conoscono Iddio e coloro che non ubbidiscono al Vangelo, secondo che è scritto: “Poiché è cosa giusta presso Dio il rendere a quelli che vi affliggono, afflizione; e a voi che siete afflitti, requie con noi, quando il Signor Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Iddio, e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo del nostro Signor Gesù.

I quali saranno puniti di eterna distruzione, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza, quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, e in voi pure, poiché avete creduto alla nostra testimonianza dinanzi a voi” (2 Tessalonicesi 1:6-10).

E allora che dire dei giudizi di Dio che si abbatteranno sulla terra durante la grande tribolazione?

Bene, Dio preserverà i suoi eletti, perché abbatterà i suoi giudizi sugli empi . Ricordatevi che quando Iddio colpì l'Egitto con quelle dieci terribili piaghe, Dio preservò gli Ebrei, e non una singola piaga colpì gli Ebrei.

E poi il profeta Isaia conferma che Dio è potente da preservare il suo popolo quando si adira contro gli empi, secondo che è scritto: “Va', o mio popolo, entra nelle tue camere, chiudi le tue porte dietro a te; nasconditi per un istante, finché sia passata l'indignazione.

Poiché, ecco, l'Eterno esce dalla sua dimora per punire l'iniquità degli abitanti della terra; e la terra metterà allo scoperto il sangue che ha bevuto, e non terrà più coperti gli uccisi” (Isaia 26 : 20-21).

Per altro nel libro dell'Apocalisse c'è una conferma di come Iddio sia in grado di colpire a colpo sicuro gli empi senza minimamente colpire i giusti, ecco cosa dice Giovanni: “E udii una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio . E il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un'ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che aveano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine” (Apocalisse 16 : 1-2).

Notate come Dio colpirà con un ulcera maligna coloro che adoreranno l'immagine della bestia e prenderanno il suo marchio, mentre non colpirà coloro che non adoreranno l'immagine della bestia e non prenderanno il suo marchio, perché come voi sapete ci saranno durante la grande tribolazione tante persone che non adoreranno la bestia. Dunque questa è una chiara prova di come Dio sia in grado di preservare i suoi Santi anche dall'ira che manifesterà contro il mondo durante il periodo della tribolazione.

- “Or quanto ai tempi ed ai momenti, fratelli, non avete bisogno che vi se ne scriva; perché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte” (1 Tessalonicesi 5 : 1-2).

Il rapimento segreto che può accadere inaspettatamente (quindi in ogni momento) sarebbe confermato dal fatto che Paolo dice che il giorno del Signore verrà come viene un ladro nella notte.

Ma non è affatto questo il significato delle parole di Paolo, perché l'apostolo ha voluto solo dire che quel giorno verrà come un ladro nella notte per coloro che camminano nelle tenebre, e non per coloro che camminano nella luce. Infatti poco dopo egli dice: “Quando diranno: Pace e sicurezza, allora di subito una improvvisa ruina verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno affatto.

Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, sì che quel giorno abbia a cogliervi a guisa di ladro; poiché voi tutti siete figliuoli di luce e figliuoli del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre; non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobrî” (1 Tessalonicesi 5:3-6).

Quindi, per noi che siamo figli della luce quel giorno non verrà come un ladro nella notte, perché noi aspettiamo il Signore. Noi non siamo di quelli che sono nelle tenebre e non aspettano dunque il Signore.In quanto testimoni di Cristo Gesu' con la vita e nella vita.

Ora, siccome che l'uomo del peccato sarà un ministro di Satana, arrogante oltre modo perché dirà di essere Dio e avrà enormi poteri concessigli da Satana per sedurre gli abitanti della terra, è implicito che questo uomo, cioè la bestia, perseguiterà i santi che saranno sulla terra in quel tempo. E difatti Giovanni dice che "le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli…" (Apocalisse 13 : 7), e il profeta Daniele che "egli proferirà parole contro l'Altissimo, ridurrà allo stremo i santi dell'Altissimo… i santi saran dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi, e la metà d'un tempo" (Daniele 7:25).

Chi sono questi santi? Sono i credenti in Cristo Gesù, i cui nomi sono scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo.

Ciò è confermato dal fatto che Giovanni dice che il falso profeta faceva sì che tutti "quelli che non adorassero l'immagine della bestia fossero uccisi" (Apocalisse 13 : 15).

Che costoro siano i santi i cui nomi sono scritti nel libro della vita si evince dal fatto che poco prima viene detto chi sono coloro che invece adoreranno la bestia: "E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato, l'adoreranno" (Apocalisse 13:8). Se infatti coloro i cui nomi non sono scritti nel libro della vita adoreranno la bestia e non verranno messi a morte dalla bestia, per forza di cose coloro che non l'adoreranno e saranno uccisi sono i santi i cui nomi sono scritti nel libro della vita dell'Agnello.

Una obiezione che ci viene mossa a noi che affermiamo che il nostro adunamento con Cristo deve essere preceduto dalla venuta dell'empio è che il credente finisce con l'aspettare l'empio invece che la venuta del Signore.

Ma non è così, perché la venuta dell'empio è uno dei segni che ci indica che la venuta del Signore è alle porte. Tutto qui; tanto è vero che noi parliamo più della venuta di Cristo che di quella dell'empio.

L'empio sarà manifestato per perseguitarci, Cristo invece sarà manifestato per liberarci dalla sua feroce persecuzione e distruggerlo. Ed oltre a distruggere lui, Cristo distruggerà anche coloro che non conoscono Dio e coloro che non ubbidiscono al Vangelo.

Un'altra obiezione mossaci è che Paolo con quelle parole ha voluto dire ai Tessalonicesi di non essere turbati da coloro che dicevano che il giorno del Signore era già arrivato per cui loro erano stati lasciati indietro.

Ora, è vero che ai giorni di Paolo alcuni si erano sviati dalla verità dicendo che la risurrezione era già avvenuta (cfr. 2 Timoteo 2 : 18), ma da come parla Paolo ai Tessalonicesi egli in questo caso non si riferiva a coloro che turbavano i credenti dicendo che la risurrezione era già avvenuta ma che la risurrezione era imminente, cioè sul punto di verificarsi.

Un'altra obiezione ancora mossaci è che Paolo quando dice: "Poiché il mistero dell'empietà è già all'opra: soltanto v'è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo" (2 Tessalonicesi 2 : 7), ‘chi ora lo ritiene' è la Chiesa che è il tempio dello Spirito Santo, per cui quando essa sarà tolta allora sarà manifestato l'empio.

Se le cose stanno così viene da domandarsi come mai allora la presenza della Chiesa sulla terra non ha evitato che tanti anticristi si siano manifestati nel passato e come mai oggigiorno la presenza della Chiesa non impedisca a tanti anticristi di manifestarsi.

E' vero che l'anticristo che deve venire sarà diverso da tutti gli altri anticristi, ma rimane sempre un anticristo.

No, noi non riteniamo che quel che ritiene il mistero dell'empietà è la Chiesa, ma Dio che a suo tempo toglierà di mezzo il mistero dell'empietà e allora sarà manifestato l'empio.

Conclusione

La dottrina del rapimento segreto è una dottrina estranea alla Scrittura, quindi va rigettata.

Non vi lasciate ingannare da vani ragionamenti.