30 marzo 2012

Testimonianza di un ex aderente alle ADI

Ora si dichiara: "Cristiano, Protestante, conservatore, evangelico, fondamentalista e non-denominazionale"

http://gianmicheletinnirello.org/chi-sono/

Sue Parole: "Molti ormai nelle ADI vivono un’arida religione che si sono fatti su misura per loro, anziché il cristianesimo vero"

Cosa dire?... Nulla!... Verrà il giorno in cui Cristo Gesù eliminerà gli iniqui da suo vero e degno popolo.

Chi ha orercchi..... ascolti....

"...perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all'ubbidienza di Cristo" 2 Corinzi 10,4-5

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"Il laccio delle ADI è stato rotto, ed io sono scampato"

I motivi che mi hanno spinto a lasciare le ADI


Pace, fratelli. Mi chiamo Gian Michele Tinnirello e ho 20 anni. Per tre anni sono stato membro di una chiesa delle Assemblee di Dio in Italia, e precisamente di quella di Partinico (PA). Ho scritto questa lettera per spiegarvi i motivi per cui sono uscito e mi sono separato dalla Chiesa ADI di Partinico.Mi sono convertito al Signore nel mese di luglio del 2008. Prima di entrare a far parte di quella Chiesa Evangelica alcuni fratelli e sorelle mi avevano parlato bene degli Evangelici. Infatti quando iniziai a frequentare la Chiesa di Partinico mi fidavo di tutti. Ero convinto che tutti erano convertiti e leggevano la Bibbia. Il periodo iniziale dopo la mia conversione è indimenticabile. Trascorrevo le giornate pregando Dio. Mi ricordo che allora guidavo un motorino, e mentre guidavo pregavo e cantavo (lo faccio tuttora mentre guido la macchina). Mi ambientai subito nella Chiesa di Partinico perché desideravo stare con persone di cui mi potevo fidare. Il Signore mi liberò da molte cose tra cui giocare schedine, guardare la tv, e giocare ai videogiochi. Nessuno mi aveva detto che certe cose non si devono fare, però io sentii di fare così perché sia la tv che i videogiochi mi sembravano un perdi tempo: io preferivo pregare e leggere la Bibbia.Col passare del tempo iniziai a diffidare di qualche fratello perché vedevo che non mi potevo fidare tanto. Io raccontavo le cose della mia famiglia un po’ a tutti perché mi fidavo. La cosa che mi fece stare male fu che alcuni si facevano delle risate sopra mia mamma perchè era superstiziosa. All’inizio ci ridevo pure io, ma poi quando pensavo a mia mamma che è ancora morta nei peccati il mio cuore si rattristava molto. Alcuni addirittura distorcevano quello che io gli raccontavo. Grazie a Dio però c’erano sempre quei fratelli di cui mi potevo fidare.Il mio primo anno di conversione fu stupendo. Volevo raccontare a tutti la grazia che avevo ricevuto da Dio. Le persone del mondo che mi conoscevano mi dicevano quasi sempre: “Ti hanno fatto il lavaggio del cervello” perché non mi riconoscevano più. Infatti non ero più volgare, né perverso e non prendevo più in giro nessuno. Addirittura ad un mio compagno di scuola con cui prima parlavamo spesso di ragazze ecc... un giorno incominciai a parlare di Gesù e lui si scandalizzò. E mi disse: ‘Prima facevi certi tipi di discorsi, e adesso mi parli di Gesù?’. Vivevo accontentandomi di ciò che Dio mi provvedeva. Dio esaudiva sempre le mie preghiere. Anche quando perdevo qualcosa, Lui me la faceva ritrovare. Devo dire anche che la chiesa mi aiutò economicamente un paio di volte.Io allora molte cose non le capivo perché non conoscevo bene la Bibbia e perché non si facevano studi approfonditi in Chiesa. Senza accorgermene iniziai a curare molto di più il mio aspetto esteriore. Vedevo che gli altri in comunità facevano così e io senza domandarmi se fosse giusto o no iniziai a fare pure io così.Mi iscrissi ad una palestra per farmi crescere i muscoli. Mi ricordo che dopo un po’ di mesi che andavo in palestra, facevo vedere i miei muscoli ai miei compagni di scuola ed ai miei amici. Una volta, una sorella mi disse con un sorriso sulle labbra: ‘Da quando ti sei convertito sei anche più grosso’. Effettivamente avevo un po’ le spalle larghe. In palestra ovviamente c’erano sia uomini che donne, e le donne non è che avessero timore di Dio perché erano del mondo e di certo non avevano un abbigliamento convenevole.

Poi incominciai a farmi fare le sopracciglie perché vedevo che gli altri in comunità se le facevano e dicevo dentro di me: ‘Se lo fanno loro, posso farlo anch’io’. Una volta mi feci fare pure la pulizia del viso dall’estetista.Tutte queste cose, anche se non subito, iniziarono piano piano a rovinarmi lo spirito. All’inizio facevo queste cose perché le vedevo fare agli altri, ma dopo le facevo perché incominciai ad essere vanitoso. Mi ricordo che una volta misi una fotografia di me in costume da bagno su Messenger. Quante fotografie mi scattavo a dorso nudo!Col passare del tempo iniziai a cercare vestiti eleganti. Quanto amavo vestirmi elegantemente! Arrivai ad averne 4 e non vi sto a raccontare quante cravatte mi ero comprato. Una volta mio padre mi disse: ‘Ma sempre cravatte ti compri?’. Sfoggiavo tutto ciò soprattutto nei convegni o raduni giovanili che si tenevano in vari paesi. Pensate che iniziai ad amare la marca Calvin Klein. Quando ora penso a questo, dico: ‘Quanti soldi spesi inutilmente!’. Eppure nessuno mi diceva niente. Forse perché per loro non c’era niente di male in ciò. Nonostante tutto, il mio cuore era sempre sincero con Dio. Cercavo intanto di conoscere di più la Bibbia.Mi ricordo che nel secondo anno di conversione mi capitava spesso di avere degli alti e bassi spirituali. Non ero tanto costante nella fede infatti non mi accadeva più niente, nessuno mi prendeva in giro a causa della mia fede, e a volte mi sentivo ‘un religioso’, ma grazie a Dio lui ha sempre avuto pietà di me e mi rialzava. Io sentivo che non ero spirituale in quel periodo. Infatti incominciai a ricadere in certi vecchi peccati. Dio però ci metteva sempre la sua mano.Iniziai a fare dei video con un mio amico della comunità. Imitavamo le pubblicità, facevamo dei ‘film’, che lui mostrò ai suoi compagni e io ai miei. Alcuni miei compagni ridendo mi dicevano: ‘Ma voi siete pazzi!’. I video erano molto divertenti. Ne avevamo prodotti molti. Facevo ridere molti. Addirittura li volevamo mettere su Youtube. Però poi pensandoci temevo quello che avrebbero detto gli altri. Immaginavo cosa avrebbe detto la mia famiglia, che mi vedeva serio, se avesse visto tutto ciò che facevo.Molto spesso sentivo il mio cuore distrutto; ripetevo a me stesso: ‘Ma che razza di credente sono?’. Quando lo dicevo a qualche fratello, mi veniva detto: ‘Ma non ti preoccupare, non fa niente, sono cose di ragazzi’. Però dentro di me dicevo: ‘Ma io sono un Cristiano, e non devo fare queste cose’. Poi non so come, non facemmo più video.Verso la fine del secondo anno mi avvicinai di più al Signore e molte cose iniziai a non farle più. Ancora non conoscevo il fratello Giacinto Butindaro.Un giorno molti di questi video li proiettarono in un ristorante con tanto di video montaggio. Era il 18° compleanno del mio amico. Quelli della Chiesa di Partinico che erano presenti ridevano (eravamo un 200 più)

Tutto questo fece nascere in me il desiderio di avvicinarmi di più a Dio perché avevo disonorato il Vangelo. Ogni tanto cantavo quel cantico che dice ‘Son tante quelle ore che ho perduto, son poche quelle spese con Gesù. Mi chiedo se il Signore è soddisfatto’. Infatti iniziai a pregare di più ed a leggere di più la Bibbia. In quel periodo iniziai a vedere qualcosa nel sito del fratello Giacinto, ma quello che leggevo non lo capivo. Solo alla fine del secondo anno di conversione iniziai a capire.Ora, ho scritto questa lettera perché voglio far comprendere le cose sbagliate che ci sono all’interno delle ADI (in questo mio scritto mi concentrerò però solo su quelle che ho visto e sentito personalmente nella Chiesa di Partinico durante il tempo in cui ne ho fatto parte, perchè ce ne sono molte altre di cose sbagliate che le ADI come denominazione dicono e fanno e per rendersi conto di questo basta visitare il sito lanuovavia.org). E voglio che sappiate che prima di scriverla ho pregato il Signore e gli ho chiesto se era nella Sua volontà che facessi ciò e di darmi una risposta netta attraverso la Sua Parola. Così aprii la mia Bibbia e si aprì in Ezechiele al capitolo 22 dove Dio parla dei delitti di Gerusalemme e dice così all’inizio del capitolo:“E la parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: ‘Ora, figliuol d’uomo, non giudicherai tu, non giudicherai tu questa città di sangue? Falle dunque conoscere tutte le sue abominazioni! e di’: Così parla il Signore, l’Eterno: O città, che spandi il sangue in mezzo a te perché il tuo tempo giunga, e che ti fai degl’idoli per contaminarti! Per il sangue che hai sparso ti sei resa colpevole, e per gl’idoli che hai fatto ti sei contaminata; tu hai fatto avvicinare i tuoi giorni, e sei giunta al termine de’ tuoi anni; perciò io ti espongo al vituperio delle nazioni e allo scherno di tutti i paesi.” Mi lessi tutto il capitolo, e compresi che Dio voleva che facessi conoscere le cose storte e perverse che vengono insegnate e fatte in seno alla Chiesa ADI di Partinico, che ha abbandonato il Suo primiero amore corrompendosi con il mondo e abbandonando la Santità di Dio.Come avete capito i motivi non sono solamente dottrinali ma anche morali e spirituali. Molti ormai nelle ADI vivono un’arida religione che si sono fatti su misura per loro, anziché il cristianesimo vero. Tutto infatti era così schematico e programmato che sembrava che lo Spirito Santo non ci fosse. Io dicevo a me stesso: ‘Ma che sono ritornato nella Chiesa Cattolica Romana?’. Mi ricordo che mesi fa pregando nel locale di culto della Chiesa non sentii la benedizione da parte di Dio. Mi preoccupai perché pensavo che Dio mi aveva abbandonato così quando ritornai a casa mi inginocchiai e Dio mi benedisse in modo stupendo. Capii che a livello spirituale c’era qualcosa che non andava nella Chiesa. Anche altri credenti se ne erano accorti. Sentivo che c’era uno spirito di torpore che poi Dio me lo confermò tramite queste parole “È l’Eterno che ha sparso su di voi uno spirito di torpore; ha chiuso i vostri occhi (i profeti), ha velato i vostri capi (i veggenti).” (Isaia 29:10). Da allora mi accorsi ancor di più che tante cose non andavano, cose che adesso vi elencherò e per confutare le quali ho fatto ricorso anche agli scritti di alcuni fratelli. Sono cose che ho scoperto io personalmente con l’aiuto di Dio: non c’entra niente il lavaggio del cervello! problemi dottrinali

Falsi battesimi con lo Spirito Santo

Molti della Chiesa parlano in lingue però ho notato che quando parlano usano sempre le stesse parole.I discepoli invece nel giorno della Pentecoste parlavano un linguaggio nuovo, non pronunciavano solo tre parole. Infatti sta scritto: “Perché ciascuno li udiva parlare nel suo proprio linguaggio.” (Atti 2:6). Parlavano una lingua in modo soprannaturale. Gesù nel Vangelo di Marco lo disse: “Parleranno in lingue nuove” (Marco 16:17).Leggendo di più la Bibbia mi accorsi che quella esperienza avuta dai discepoli a Pentecoste è una cosa meravigliosa, infatti è la pienezza dello Spirito Santo ed un rivestimento di potenza dall’alto. E queste cose non le vedevo in quelli che dicevano che erano battezzati con lo Spirito Santo. Soprattutto nei campeggi ho potuto vedere che molti simulano il parlare in lingue per far credere di essere stati battezzati con lo Spirito Santo. A notare queste stranezze non ero solo io. Molti si accorgevano che c’erano molti falsi battesimi con lo Spirito Santo. Quando il Signore me lo fece capire, continuavo a dire a me stesso: ‘Ma dove sono capitato?

False Profezie

Nelle ADI ci sono anche false profezie. Molti infatti sono convinti che le profezie vengono date tramite l’interpretazione del parlare in lingue. Ma questo non è vero, perchè Paolo dice chiaramente che “chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l’intende, ma in ispirito proferisce misteri.” (1Corinzi 14:2). Io mi domandavo: ‘Ma se si interpreta un parlare in lingue (che è rivolto a Dio), perché esso diventa una profezia, ovvero un parlare rivolto agli uomini? La risposta è che la cosiddetta interpretazione del loro ‘messaggio in lingue’ è una falsa profezia. Non a caso al capitolo 22 verso 28 di Ezechiele sta scritto: “E i loro profeti intonacan loro tutto questo con malta che non regge: hanno delle visioni vane, pronostican loro la menzogna, e dicono: – Così parla il Signore, l’Eterno – mentre l’Eterno non ha parlato affatto.”Quando avviene l’interpretazione il parlare in lingue non si può trasformare in profezia infatti Paolo disse: “Perciò, chi parla in altra lingua preghi di poter interpretare; poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa. Che dunque? Io pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l’intelligenza; salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l’intelligenza. Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire ‘Amen’ al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici? Quanto a te, certo, tu fai un bel ringraziamento; ma l’altro non è edificato.” (1Corinzi 14:13-17).Non a caso l’apostolo Paolo al capitolo 12 di 1 Corinzi distingue l’interpretazione dalla profezia infatti sta scritto: “a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue, e ad un altro, la interpretazione delle lingue;” (1Corinzi 12:10).

Ministerio di profeta cessato

Lo insegnano molti nelle ADI, se non tutti, che uno dei 5 ministeri ovvero quello di profeta sia cessato. Molti addirittura dicono che l’ultimo profeta nel Nuovo Testamento fu Giovanni Battista. Altri addirittura vanno dicendo che profeti lo possiamo essere tutti in quanto il dono di profezia lo può ricevere chiunque. Innanzi tutto voglio dire che come la salvezza si riceve da Dio così anche il ministerio si riceve da Dio. Sta’ a Dio decidere chi deve ricevere un ministerio. La cosa che mi stranisce molto è che nelle Chiese ADI si riceve soltanto il ministerio di pastore! Degli altri 4 ministeri non ne parlano mai. Io mi son sempre chiesto: ‘Ma Dio dà solo il ministerio di pastore?’ Ovviamente no.Dio dà ancora il ministerio di profeta. Non è vero che l’ultimo profeta fu Giovanni Battista perché nel Nuovo Testamento ci sono anche dei profeti. Non a caso Paolo disse ai Corinzi: “E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de’ dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue.”(1Corinzi12:28). In primo luogo gli apostoli perché sono loro che fondano le Chiese e in secondo luogo i profeti che ricevono anche rivelazioni di avvenimenti futuri. Infatti il libro degli Atti ci parla di un certo profeta Agabo che predisse che ci sarebbe stata una carestia (cfr. Atti 11:28). E poi ci furono anche altri profeti come Giuda e Sila i quali accompagnarono Paolo e Barnaba ad Antiochia (cfr. Atti 15:32).Nella chiesa di Antiochia c’erano dottori e profeti (cfr. Atti 13:1).È evidente dunque che i Cristiani potevano ricevere anche questo ministerio. Anche le donne lo possono ricevere questo ministerio. Il profeta, vi ricordo, nell’Antico Testamento, non aveva il compito di insegnare la legge, perchè erano i sacerdoti ad avere questo compito; così anche nel Nuovo Testamento i profeti non insegnano ma ricevono da Dio rivelazioni attraverso visioni, sogni o sentendo solo la voce di Dio.

Dio ama tutti

Nelle ADI ho sempre sentito dire dal pulpito che Dio ama il peccatore e odia il peccato. Ma un giorno mentre ascoltavo per l’ennesima volta questa frase dissi in cuor mio: ‘Ma allora Dio ama chi pecca e disubbidisce alla sua legge, ama i pedofili, gli omossessuali, i ladri, gli omicidi, gli idolatri ecc.?’ Iniziai così a capire che in questa frase c’era qualcosa che non era biblico. Purtroppo dal pulpito veniva predicato sempre amore, perdono e bontà. Il loro messaggio si può riassumere in queste parole: ‘Dio ci ama, ci vuole bene, e non ci castiga’. Addirittura il pastore disse un giorno che noi non dobbiamo avere timore di Dio perché Lui ci ama! Quando sentii l’ennesima frase antilibica lo sconcerto interiore fu grande. L’Iddio che predicano le ADI è dunque un Dio che non odia nessuno, ma ama tutti, sia i giusti che gli empi.Che dice invece la Scrittura? Che Dio odia gli operatori di iniquità, secondo che dice Davide a Dio nei Salmi: “Tu odii tutti gli operatori d’iniquità” (Salmo 5:5), parole queste che fu lo Spirito Santo a pronunciare per bocca di Davide come del resto le altre presenti nei Salmi. E con queste parole si accordano anche altri passi della Scrittura, anche questi ispirati da Dio, che sono i seguenti: “L’anima sua odia l’empio e colui che ama la violenza” (Salmo 11:5), “l’Eterno aborrisce l’uomo di sangue e di frode” (Salmo 5:6), “Sei cose odia l’Eterno, anzi sette gli sono in abominio: gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spandono sangue innocente, il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corron frettolosi al male, il falso testimonio che proferisce menzogne, e chi semina discordie tra fratelli” (Proverbi 6:16-19). La Scrittura dice che Dio “ama i giusti” (Salmo 146:8), che sono coloro che osservano i comandamenti di Cristo, secondo che disse Gesù: “Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l’amerò e mi manifesterò a lui. .... Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui” (Giovanni 14:21, 23). E’ giusto dire quindi che Dio ama coloro che si ravvedono e mettono in pratica la Sua Parola, ma odia gli operatori di iniquità.La Scrittura afferma: “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra di lui”(Giovanni3:36). È chiaro quindi che chi non è convertito ha l’ira di Dio sopra di lui, ma se si pente dei propri peccati farà pace con Dio ricevendo l’amore di Dio nel cuore. Paolo disse agli Efesini che “eravamo per natura figliuoli d’ira.

Materialismo

Anche se nelle ADI non predicano ‘il vangelo della prosperità’, quasi tutti ricercano il materialismo. Anch’io caddi in questo laccio, ma poi il Signore mi ha liberato.ArricchirsiSono pochi quelli che dicono che si accontentano del necessario perché purtroppo molti sono caduti in questo laccio. C’è questo desiderio di avere sempre più soldi al costo anche di imbrogliare. Una volta un fratello mi disse: ‘Io cerco picciuli picciuli’ (tradotto in Italiano: io cerco soldi soldi). Rimasi sconvolto da questa affermazione. Molti non sanno che il credente non deve bramare di diventar ricco. Alcuni sono convinti che se sei ricco vuol dire che sei benedetto. Paolo disse a Timoteo a proposito del voler diventare ricchi: “Ma quelli che vogliono arricchire cadono in tentazione, in laccio, e in molte insensate e funeste concupiscenze, che affondano gli uomini nella distruzione e nella perdizione. Poiché l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori.” (1 Timoteo 6:9-10) e nei Proverbi sta scritto: “Non t’affannare per diventar ricco, smetti dall’applicarvi la tua intelligenza” (Proverbi 23:4). Il credente è chiamato ad accontentarsi di ciò che ha. Paolo disse: “Ho imparato ad esser contento nello stato in cui mi trovo” (Filippesi 4:11).

Macchine lussuose

Molte persone del mondo non possono vedere quelli delle ADI perché predicano il Vangelo e poi si comprano le macchine lussuose. Io stesso un giorno ascoltai una persona del mondo che si lamentava proprio di questo, e compresi che questo comportamento è un intoppo per gli increduli.Anch’io un giorno volevo una macchina appariscente, ma poi il Signore mi fece capire che era sbagliato infatti mi tenni la macchina che avevo e che ho tutt’ora. A distanza di mesi mentre alcuni amici del mondo parlavano di me, dissero che ero un ragazzo umile che non ricercavo il lusso. Ringraziai il Signore perché avevo dato una buona testimonianza. Ma molti nelle ADI purtroppo non la danno per niente. Io non dico che la macchina non dobbiamo averla perché se la utilizziamo per come si deve non c’è niente di male, ma che non dobbiamo cercare le macchine lussuose perchè Paolo dice ai Romani: “Non abbiate l’animo alle cose alte, ma lasciatevi attirare dalle umili.” (Romani 12:16).

Impedire il concepimento

All’inizio nelle ADI credevo come tutti gli altri che impedire il concepimento fosse giusto, perché non ci vedevo niente di sbagliato. Incominciai a riflettere su questa cosa quando un giorno mi fu raccontato da un fratello che le sorelle quando si sposano non hanno subito dei figli perché si prendono le pillole. Io gli chiesi: ‘Ed è sbagliato?’ E lui mi disse che lo era. Questa cosa mi fece riflettere molto.Leggendo la Bibbia capii che impedire il concepimento era peccato, infatti nel libro della Genesi c’è un episodio in cui Dio giudicò un uomo facendolo morire perchè aveva impedito il concepimento. Ecco cosa è scritto: “Or avvenne che, in quel tempo, Giuda discese di presso ai suoi fratelli, e andò a stare da un uomo di Adullam, che avea nome Hira. E Giuda vide quivi la figliuola di un Cananeo, chiamato Shua; e se la prese, e convisse con lei. Ed ella concepì e partorì un figliuolo, al quale egli pose nome Er. Poi ella concepì di nuovo, e partorì un figliuolo, al quale pose nome Onan. E partorì ancora un figliuolo, al quale pose nome Scela. Or Giuda era a Kezib, quand’ella lo partorì. E Giuda prese per Er, suo primogenito, una moglie che avea nome Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi dell’Eterno, e l’Eterno lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: ‘Va’ dalla moglie del tuo fratello, prenditela come cognato, e suscita una progenie al tuo fratello’. E Onan, sapendo che quella progenie non sarebbe sua, quando s’accostava alla moglie del suo fratello, faceva in modo d’impedire il concepimento, per non dar progenie al fratello. Ciò ch’egli faceva dispiacque all’Eterno, il quale fece morire anche lui” (Genesi 38:1-10). La Scrittura dice la stessa cosa quando Davide peccò di omicidio e di adulterio, infatti sta scritto: “Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all’Eterno” (2 Samuele 11:27). È evidente dunque che impedire il concepimento è peccato agli occhi di Dio. Molti con tranquillità non procreano. Molti non vogliono avere figli perché vogliono rimanere da soli. Allora io mi chiedo: ‘Ma perchè si sposano allora?’ E poi i figli sono una benedizione. E inoltre Paolo dice a Timoteo parlando della donna: “Sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:15).Tanti credenti non vogliono avere molti figli perché dicono: ‘Come gli daremo da mangiare poi?’. La Bibbia ci chiama a vivere per fede. Di certo Dio non ci lascerà mai. Se provvede cibo per un figlio lo farà anche per 2 o per 3 o per 10 figli.Dunque nelle ADI molte coppie impediscono il concepimento e il pastore come al solito non dice niente. O lui è d’accordo o non lo è non cambia niente perché se non li rimprovera si rende complice.Io non sono perfetto ma questo non vuol dire che non devo ricercare la perfezione. Io voglio veramente rinunciare anche alla mia stessa vita per piacere a Dio. Mi rendo conto che in passato ho speso molto tempo in cose vane che mi hanno rubato tanto tempo per Dio. In quest’ultimo anno di conversione ricerco più che mai di fare la volontà di Dio con tutto il mio cuore. Voglio piacere a Dio e non all’uomo. L’unico lavaggio che ho ricevuto è quello dei peccati.Ho dato la mia vita a Dio. E voglio che Lui la utilizzi solo per la Sua GloriaCome posso non santificarmi sapendo che Lui mi ha scelto fin dalla fondazione del mondo? Come posso non santificarmi se lui mi preserva dal male e da ogni pericolo ogni giorno?Come posso non santificarmi vedendo la Sua Grandezza e Perfezione?Come posso non santificarmi se Lui mi ha amato per primo? Come posso non santificarmi se Lui vive in me?“Anche la tua giustizia, o Dio, è eccelsa; tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è pari a te?” (Salmo 71:19).

Gian Michele Tinnirello